Lettera a uno spettatore

Uno dei componenti del gruppo teatrale “Il faro” scrive agli spettatori una lettera aperta dove presenta il gruppo, la storia e il prossimo spettacolo.

Delitto

Caro Spettatore,

ti stiamo per mostrare Delitto sul Nylon, un remake di un nostro vecchio spettacolo, rivisitato e rinnovato, ma prima dobbiamo fare quattro chiacchiere.

Siamo qui, dieci anni dopo quel primo debutto, chissà se tu c’eri, chissà se ci hai conosciuto uno di questi anni e ora continui a seguirci o chissà se non ci hai mai visti e sei capitato qui quasi per caso. C’è chi ci sostiene, c’è chi abbiamo fatto fatica a conquistare e c’è anche chi ha fatto parte della storia di questo gruppo e ora ci segue da distante. Sono passati dieci anni, dieci anni di lavoro, di storie, di amori, di litigi, rotture e crescita. Ma che cosa ha mantenuto il nostro gruppo così vivo? Com’è nato? Ti sei mai chiesto che cosa spinge una quindicina di giovani a prendersi un impegno costante?

Comincio con il raccontarti com’è nato. C’erano una volta, in una macchina traballante, due personaggi molto simpatici, non si conoscevano molto bene al tempo e non sapevano che sarebbero diventati grandi amici. Lui attore e amante del teatro e lei un’educatrice con la voglia di cambiare il mondo. Dovevano lavorare insieme, erano sulla stessa macchina perché lui non aveva la patente, così lei, un po’ imbarazzata, gli parla della sua idea di creare un progetto teatrale per giovani a Bussolengo. Lui accoglie entusiasta l’idea e insieme iniziano a pensare e creare. Così nasce il Gruppo Teatrale giovani Il Faro. Lui è Mirco Cittadini e dopo dieci anni non ha ancora preso la patente ma il teatro è diventato uno strumento per migliorare se stesso e gli altri. Lei è Paola Zermian che dopo dieci anni non vuole più cambiare il mondo ma ha deciso di aiutare le persone che incontra a migliorare le loro storie.

In tanti ragazzi sono passati di qua, ci rinnoviamo continuamente, chi vuole entra e quando la sua vita cambia strada se ne va. Questo gruppo è come una buona madre, quando hai bisogno ti segue, ti sostiene, ti sgrida, ti aiuta nella tua strada e quando sei pronto, ti lascia andare. Le nostre motivazioni sono le più diverse, c’è chi ama il teatro al punto di farne la sua vita e chi invece voleva solo passare del tempo in compagnia. Comunque sia, io credo che questo gruppo abbia aiutato ognuno di noi a migliorare la crescita personale. E chi lo ha lasciato, l’ha sempre fatto continuando comunque ad amarlo. Questo è quello che lo mantiene vivo, la crescita continua.
Per questo dopo dieci anni di uno stile parodistico e puramente comico, con il quale vi abbiamo regalato tante risate, abbiamo deciso che questo spettacolo sarà l’ultimo di questa serie e dal prossimo ci impegneremo per regalarvi ancora delle risate ma accompagnate da altre emozioni in modo da crescere come gruppo e per donarvi sempre di più.

Romina Raso; Stefano Colombo; Tommaso De Berti; Andreea Blaj; Elvis Gollo; Marina Gragnato; Serena Lonardi; Fabio Slemer; Gloria Mariacci; Alberto Ambrosi; Caterina Cornacchini; Thomas Cordioli; Antonio Mavrici; Francesco Iannò; Serena Zanini; Roberta Ciabattini; Simone Bolzacchini; Giovanni Fontana; Veronica Gasparini; Andrea Zamboni; Fiorenzo Turco; Andrea Marai; Andrea Moscariello; Chiara De Rossi; Elena Borchia; Martina Pozzerle; Stefania Morati; Benedetta Milani; Martino Pinali; Daniele Foroni; Giulio Fogliata; Vanessa Galvani; Francesco Pinali; Luca Erculiani; Alessandro Dal Grande; Oriana Orlando; Sara Fracasso; Pietro Olioso; Marcello Pecorari.

Questi sono i nomi di chi è passato di qui e con questo spettacolo vogliamo ringraziare tutti.

E ora è arrivato il momento di godersi lo spettacolo! L’appuntamento è per sabato 3 dicembre ore 21 al teatro parrocchiale.

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