Niente più posto in Comune fino al 2013

Approvata la mozione proposta dal consigliere Bassi che blocca le assunzioni di personale all’interno del Comune fino alla fine del mandato nel 2013.

Municipio

Il posto fisso in Comune diventa irraggiungibile fino alla fine di quest’anno. Se per alcuni l’ambizione di un lavoro vicino a casa, retribuito regolarmente e fisso era un sogno, almeno fino alla fine dell’anno dovrà richiudere il suo personale cassettino.Lo stop alle assunzioni per il personale del Comune è stato approvato durante l’ultimo Consiglio comunale e va nella direzione di un risparmio per le casse dell’amministrazione e di conseguenza evita di tassare ulteriormente i cittadini per retribuire i lavoratori comunali. Come illustra l’assessore Luigi Ambrosi che ha la delega sul personale, il numero dei dipendenti comunali nel 2003, primo anno di questa amministrazione, era di 137 dipendenti. Ora il numero è diminuito arrivando a contare 116 dipendenti. “Oltre alla riduzione del numero – sottolinea Ambrosi – abbiamo risistemato dei dipendenti in altri uffici per ottimizzare il più possibile le professionalità e le risorse che abbiamo per dare i migliori servizi ai cittadini”. Sulle maternità, che solitamente era prassi sostituire con una persona a tempo determinato, si sono date il cambio solo tre lavoratrici su dieci entrate in gravidanza. Inoltre la spesa totale è diminuita. “Dal 2004 ad adesso – puntualizza Ambrosi – la spesa per il personale era oltre i 5 milioni di euro all’anno mentre adesso siamo arrivati a 4 milioni e 700mila euro pur avendo subito un aumento di circa 210mila euro”.

Le motivazioni che hanno spinto il consigliere di maggioranza Andrea Bassi a proporre questa mozione vertono principalmente sulla consapevolezza che la pianta organica comunale è adatta alle esigenze e sulla volontà di non andare a prelevare fondi dai cittadini. L’impegno è quello di assumere qualcuno solo in seguito all’uscita di un altro lavoratore. “Il senso della mozione – commenta Bassi – è chiaro. Le amministrazioni comunali hanno difficoltà a capire le conseguenze delle normative a livello locale. Si vuole quindi dare un segnale importante per limitare le uscite e limitarci all’indispensabile”. Il consigliere di opposizione Bonizzato propone di allungare la data fino allo scadere del mandato di questa amministrazione, quindi fino al 2013. Detto, fatto. Il Consiglio approva la mozione e fino al 2013 nessun nuovo acquisto per il Comune di Bussolengo.

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