Cosa ci fa un ragazzo all’Ipab?

Intervista a Daniele Foroni, ragazzo di ventun anni nominato consigliere per il nuovo Ipab. Avrà la carica di delegato alle attività di volontariato.

Daniele Foroni

Sei il più giovane nel Consiglio direttivo dell’Ipab. Quanti anni hai e cosa fai nella vita? Innanzitutto un ciao a tutti i lettori de IlBussolenghese.it. Mi presento sono Daniele Foroni, ho 21 anni e da sempre abito a Bussolengo. Cosa faccio nella vita? Bella domanda… tutto e niente! Diciamo che sto facendo varie esperienze nello studio, nel lavoro e nel sociale. Per quest’ ultimo faccio parte dell’Associazione di Promozione Sociale “La Goccia” di cui ne sono segretario e da due mesi a questa parte ho iniziato la mia nuova esperienza nel neo eletto Consiglio amministrativo del nosto Ipab.

Come si struttura il Consiglio amministrativo? Il Consiglio di Amministrazione è formato da cinque membri, i quali al suo interno ne individuano il Presidente. A sua volta il Presidente può, se lo ritiene necessario, delegare alcuni compiti specifici ai consiglieri.

Come è stato eletto il Consiglio? È compito del Sindaco nominare i consiglieri.

È previsto un compenso per la vostra attività? Inizialmente queste erano cariche di volontariato. Lo scorso Cda ha apportato una modifica allo statuto avvalendosi di una legge regionale. L’articolo 13 dello statuto interno dell’Ipab infatti recita “Al Presidente spetta un’indennità di carica annua di cui al comma 3 dell’articolo 72 della L.R nr. 06 del 30.01.1997. Ai consiglieri la suddetta indennità ridotta del 60% (comma 4 dell’articolo 72 della L.R nr. 06 del 30.01.1997)”. Noi del Cda abbiamo deciso di non usufruire del compenso come già lo scorso consiglio aveva stabilito. È comunque da precisare che lo scorso Cda non ha mai usufruito dell’indennità che gli spettava rispettando l’iniziale principio di gratuità.

Tu hai la delega per seguire le attività di volontariato. Che tipo di attività si organizzano per gli anziani? Ho avuto modo di verificare che le attività promosse dall’ente sono varie e numerose: si va dalla lettura del quotidiano alla  riflessione religiosa, dalla Musicoterapia al Laboratorio creativo. Ci sono inoltre da maggio a ottobre delle uscite sul Lago di Garda, al Parco Giardino Sigurtà, al Santuario di Santa Teresa a Tombetta e altre ancora. Il volontariato è un tasto dolente, l’ente effettivamente è chiuso in se stesso. Un obbiettivo che mi sono prefissato e che hanno subito condiviso con entusiasmo il Presidente Luca Cavattoni (che ringrazio per la fiducia datami con questa delega, nuova per l’ Ipab), il Direttore Gian Luca Alberti, la coordinatrice socio-sanitaria dottoressa Paola Marzari e l’educatrice dottoressa Cecilia Munari è quello di aprire l’ente al prezioso aiuto delle associazioni di volontariato e/o di singole persone che, una volta formate,vogliono dedicare un po’ di tempo agli ospiti del nostro Ipab.

Siete alla ricerca di personale volontario oppure avete già raggiunto un numero sufficiente di personale? La ricerca dei volontari inizierà a breve, una volta sentito l’assessore al volontariato Vassanelli e deciso con lui in quale modo procedere per coinvolgere le persone.

Lascia un Commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori.

*


Inviando questo messaggio si dichiara di aver letto il regolamento del forum e di accettarne le istruzioni.