I commercianti adesso vogliono risposte

Invasione pacifica di oltre venti commercianti di via Mazzini in Comune per sollecitare risposte al sindaco Mazzi e all’amministrazione.

I commercianti in Comune

Un’altra lettera protocollata in Comune, un’invasione pacifica davanti all’ufficio, vuoto, del sindaco e un sit in in sala Giunta durato un’ora in attesa di risposte, che non sono arrivate, sulla questione della riapertura al traffico di via Mazzini. Una ventina circa di commercianti di via Mazzini oggi hanno chiuso le proprie attività o le hanno affidate in mano ai parenti per andare fisicamente a consegnare l’ennesima lettera di sollecito per avere risposte dal sindaco Mazzi. Non sono affatto stanchi i commercianti e artigiani di via Mazzini e più di uno sono i motivi che li hanno condotti a questa azione collettiva. Preannunciano in caso di mancata immediata risposta, forme di protesta da attuare nei prossimi giorni.

I motivi consegnati oggi all’ufficio protocollo riguardano soprattutto, a parere dei commercianti, “il perdurare dell’immobilità di questa Amministrazione”. Nel documento i motivi, dei quali qui se ne riportano solo alcuni, sono elencati per punti. “Dopo l’apparentamento alle comunali, nelle quali il contributo della lista Commercianti fu “fondamentale” per la vostra vittoria alle elezioni, nel nostro programma elettorale condiviso del 2003 era già presente la nostra proposta di riapertura ma tale promessa non fu “mai” mantenuta. Successivamente vi furono molteplici incontri, vedi 17 settembre 2007, 15 ottobre 2007 ecc… dove lei Sig. Sindaco ha dato la massima disponibilità di collaborazione senza poi dare risposte certe o attuare azioni concrete. La presentazione dell’ultima raccolta firme dei “commercianti e abitanti” per la riapertura di Corso Mazzini non ha ancora avuto nessuna risposta. È incomprensibile il rinvio della riunione poche ore prima del suo svolgimento, fissata per il 22 maggio 2012”.

Quest’ultima si può dire è stata la goccia che ha mosso più di venti commercianti a presentarsi in blocco davanti all’ufficio del sindaco. Dopo la raccolta firme che ha presentato oltre 1800 nominativi tra commercianti e cittadini a favore della riapertura al traffico di via Mazzini, il sindaco “ha incaricato gli Uffici Tecnici a compiere uno studio più completo per verificare, tecnicamente ed economicamente, se esistano i presupposti per una eventuale riconsiderazione del problema sottoposto”. Alla richiesta di visionare lo studio tecnico da parte dei commercianti, la risposta ottenuta è che il piano non è ancora pronto per essere presentato ai commercianti. In più si è aggiunta la possibilità di far passare una pista ciclabile da via Mazzini, soluzione che a detta di molto commercianti “sarebbe il colpo definitivo al centro del paese e alle attività presenti”. Pochi minuti prima il sindaco è stato raggiunto al telefono dai commercianti ma la conversazione non ha portato a significativi sviluppi della situazione.

Nonostante i continui inviti di portare la discussione in sede di Consiglio comunale, via Mazzini non è ancora rientrata in nessuno dei punti all’ordine del giorno delle ultime sedute consiliari. Tuttavia nel giro di pochi giorni, molto probabilmente questo lunedì, è stato annunciato ai commercianti un incontro all’interno della maggioranza per affrontare la questione e dare loro le prime risposte.

11 Commenti

  1. Ma quale centro storico?! Presto i ghe làsa buttar zo anca i 7 Cantoni, un pezzo di storia bussolenghese. Ditemi poi per quale motivo uno viene in centro a fare acquisti. L'unica roba bela lè el marcà al giovedi: almeno quel el ga el fascino de na olta.

    • Appunto... non c'è più quasi nulla. Strutturalmente e con la viabilità/parcheggio attuali il paese non è in grato di permettere il consolidamento di un tessuto economico e sociale. Immaginate... per un attimo di fare un salto nel futuro... quando le attività presenti una dopo l'altra avranno chiuso... quale sarebbe il motivo per venire in centro ? Nessuno... Quanti posti di lavoro saranno andati persi e quanti potenziali "nuovi" posti di lavoro "non" saranno sfruttati ? Purtroppo alle condizioni attuali i nuovi che arrivano non hanno il tempo per consolidare una clientela e nel giro di breve muoiono sommersi dai debiti. Molti, decine e decine di negozi nuovi ci hanno provato in questi anni a venire qui da noi... ma toglietevelo dalla testa, così la giostra non può girare. In tal modo non avverrà "mai" il rinnovo auspicato da molti. Le grandi firme ed i franchising di vari articoli... "sconsigliano Bussolengo" come investimento a chi vuole aprire una attività in proprio... quindi non aspettatevi di vedere negozi di firma o locali importanti in centro senza creare "prima" le condizioni per farli venire. Questo è il punto. Tutti si lamentano del decadimento del centro e bisogna comprendere che per farlo rinascere e far contenti molti, si devono fare delle modifiche "semplici, efficaci ed intelligenti". Noi commercianti ed artigiani abbiamo l'esperienza e la conoscenza della zona necessari a proporre queste "semplici modifiche". Non è colpa nostra se non riusciamo a rinnovare il centro, così non ci riusciamo... "noi ci mettiamo la schiena, il sangue ed il cuore..." Il problema è che ci scontriamo con una mentalità diversa... di chi vorrebbe decidere al posto nostro ciò che riguarda il lavoro di centinaia di persone. Dovete spostarvi ci dicono... non pensano che per spostarsi ci vuole una media di 40.000 Euro a negozio !!! Non pensano che spostandosi si perde la clientela consolidata in anni di fatiche e che la zona risulterà poi un deserto... un ghetto fetido che perderà qualsivoglia utilità per i cittadini di Bussolengo. Quindi... a che serve questo tipo di politica nel centro storico se i risultati che verranno saranno pessimi ? Senza parlare "per ora" delle modifiche che si prospettano per il futuro e che danneggeranno anche altre zone del centro... E' forse questo il Bussolengo che desideriamo ?

      • E' inutile "menarla" per 4 negozietti di Via Mazzini quando l'Ospedale giorno per giorno ci stà abbandonando. Quello certamente farà morire Bussolengo.... DEFINITIVAMENTE!!!! Sembra che il benessere del Paese dipenda dall'apertura o meno della Via quando in realtà i problemi son ben altri. Perchè si parla sempre dei commercianti ed interessi economici di pochi e non si chiede ai molti che abitano la Via cosa ne pensano del traffico indotto dall'apertura? E che faranno i Bar che utilizzano la Via per i propri clienti? Le mutande e la verdura si possono acquistare anche da altre parti magari a prezzi più convenienti...

      • Ciao "Osserva-tore". Avrei piacere di avere un confronto sereno sapendo con chi parlo... Chi ti scrive, fa parte di una famiglia che ha attività in Corso Mazzini da qualcosa come 35 anni, la nostra clientela è consolidata. Come abbiamo più volte spiegato il problema dello scarso numero di negozi e della varietà degli stessi è da imputare alla mancanza di una struttura viabile adatta allo scopo. Come possono testimoniare alcuni colleghi che volevano aprire un franchising qui in zona pedonale... vengono "sconsigliati" e non gli viene concesso di aprirci un negozio con un dato marchio in questa zona. Altra testimonianza viene da alcune agenzie immobiliari del centro le quali proponendo in locazione i numerosi negozi vuoti, si sentono rifiutare l'offerta da parte di marchi importanti. "Decine e decine " di commercianti sia Bussolenghesi che provenienti da fuori, hanno tentato in questi anni di aprire un negozio qui... ma a quasi tutti è andata buca. Il motivo è la mancanza di visibilità delle attività e la scomodità intrinseca del centro storico che si tramutano in una scarsissima frequentazione dello stesso da parte dei cittadini. Questo è ciò che noi rileviamo partendo dalle lamentele dei concittadini che abitualmente frequentano questa zona. Infatti le molte firme che abbiamo raccolto servivano proprio per dare voce agli abitanti stanchi di questa situazione. Siamo 20.000... e qui in centro pare di essere in un piccolo paesino di montagna di poche anime... Quindi il centro fatto in questo modo non è di nessuna utilità alla grande maggioranza dei Bussolenghesi... che infatti lo snobbano. Dopo aver aperto un'attività ed aver fatto un enorme sforzo economico che il più delle volte è fatto sotto forma di debito in banca... ci vogliono mediamente 3 anni per vedere i primi soldini avanzare dalle spese fisse. Questo perchè un negozio necessita di tempo per consolidare una clientela. Qui da noi questo non avviene, perlomeno avviene in modo talmente marginale che il fatturato costringe a prende decisioni diverse. Tali decisioni in genere si tramutano in chiusura dell'attività prima dei 3 anni soprascritti. Per quanto riguarda il parcheggio e la viabilità... alla fine della fiera... noi chiediamo una soluzione che proviene "direttamente" dalle esigenze della maggior parte dei clienti. Se si lavorasse, con corso Mazzini chiusa e se le richieste reali di passaggio fossero quelle che attualmente ci sono... non saremmo qui a batterci per la riapertura di corso Mazzini e per fare un maggior numero di parcheggi per l'utilità di tutto il centro storico. Parlando di iniziative e manifestazioni devo dire che in passato (quando era più semplice farle...) ne sono state organizzate parecchie (se vuoi ti faccio l'elenco), oppure vi abbiamo contribuito sia personalmente che economicamente. Un esempio concreto e recente è stato il passato Natale che sarebbe risultato alquanto triste e vuoto se non fosse stato per la collaborazione di ben 93 attività del centro storico. Queste ultime hanno contribuito sia economicamente che come impegno organizzativo per far si che tutto ciò che avete visto potesse essere realizzato. Infatti le casse comunali non godono di una gran forma... e bisogna mettersi in testa che per fare le manifestazioni serve il coinvolgimento nostro ma anche di altre associazioni. Se noi diminuiamo sempre di più e non ci saranno più negozi che contribuiscono alle manifestazioni... chi le farà e con quali soldi ? A tal scopo ci stiamo organizzando... ma ora è presto per fare anticipazioni. Il nostro intento è quello di trovare soluzioni " strutturali, efficaci e soprattutto durature" per rilanciare l'immagine del paese e creare posti di lavoro... purtroppo limitarsi a fare solo piccole iniziative di un giorno o due non è sufficiente e risulterebbe come un pagliativo temporaneo al problema. Dobbiamo osare di più... stiamo lavorando per questo obbiettivo e per questo ci battiamo :o) Per ciò che riguarda l'ospedale ne abbiamo parlato alla riunione con il Sindaco poche sere fa... La posizione dei commercianti è di difesa di questo "importante patrimonio locale" (il Sindaco concorda) e stanne certo ci batteremo anche per quello !!! Infatti alcuni di noi sono incaricati di raccogliere le firme in sua difesa. Spero di essere stato esaustivo. Se hai altre domande sarò lieto di rispondere.

  2. DOMANDA RETORICA: Ma i problemi di Bussolengo si riducono solo a via Mazzini? Il resto è tutto a posto -lavoro, sicurezza, viabilità, emarginazione, decoro urbanistico, cultura, ...- oppure i mazziniani sono i più bravi ed unici a far valere così coralmente i loro pur legittimi diritti? Forse ilbussolenghese non riresce ancora a far da catalizzatore delle dinamiche o delle problematiche della vita civica e, se fosse così, mi dispiace. Mah... di questi tempi avverto nell'Amministrazione un'aria da fine impero.

    • Ciao Orlando. No... i problemi di Bussolengo non si riducono solo a Via Mazzini ed il resto non è tutto apposto, quindi concordo :) Noi ci occupiamo del "centro storico" essendo direttamente coinvolti in esso, sia lavorativamente che come residenti e concittadini. Ma nulla toglie che in futuro ci si possa occupare anche di altro con la collaborazione di altri concittadini. Per quanto ci riguarda, la questione ci sta particolarmente a cuore, quindi proseguiamo a testa alta la nostra battaglia iniziata nel 2003. Per quanto riguarda la domanda sul fatto che noi siamo o no più bravi a far valere i nostri diritti... credo che sia dovere di ogni concittadino farli valere, nelle forme e nelle modalità più adeguate. Noi abbiamo scelto questa forma di protesta per ciò che riguarda il problema dell'intero centro storico. Ricordo che non siamo soli, non siamo in 4 gatti in questa battaglia. Ben 1800 persone (e chissà quante altre se avessero potuto) hanno firmato con noi la richiesta di intervento, concordando con la nostra idea che il centro storico debba essere rivalutato in funzione delle condizioni presenti ad oggi. Queste 1800 voci a tutt'oggi non sono ancora state ascoltate da chi di dovere ed è per questo motivo che ci siamo inalberati. Non ci sono solo i commercianti di Corso Mazzini a chiedere il dialogo e la collaborazione, ci sono anche altri colleghi limitrofi al centro storico, proprietari di immobili e residenti preoccupati del veloce degrado in cui versa il simbolo storico del nostro paese. Il nostro intento è creare vita sociale e ridare slancio all'immagine decadente del paese, preservare i posti di lavoro esistenti e soprattutto "crearne di nuovi", specialmente in questo difficile periodo che ci accomuna tutti. Spero concordiate con tali valori comuni. Quindi in ultima istanza... hai ragione, non è l'unico problema da risolvere ma crediamo che sia sufficentemente grave da meritare il giusto peso. Cordiali saluti.

    • A Bussolengo come nel territorio limitrofo abbiamo un grande problema di sicurezza , in effetti si parla molto di altri temi, ma non si parla mai di furti in appartamento in vertiginosa crescita , delle rapine, dei tentativi di furto d'auto , della prostituzione sulla statale ripresa alla grande ecc ecc ecc l'ultimo furto l'altra notte nella mia via ma 3 settimane fa hanno svaligiato parecchie abitazioni e hanno fatto saltare pure un bancomat, senza scordare la rapina in Banca in Via piorta pochi giorni dopo ecc ecc , ma oramai siamo abituati , la gente oramai non denuncia neppure più, ..quello che più infastidisce è il silenzio della politica , delle istituzioni,dei cittadini ..si parla molto di Via Mazzini ma anche quella oramai è diventata un ghetto per spacciatori!! non si può piu vivere barricati in casa!! chi deve agire batta un colpo!!

      • Ciao "m". Concordo anche con te. Noto con piacere che se si sfruttano gli strumenti di comunicazione ed informazione, tipo Facebook o ilBussolenghese ... qualcosa si muove. Riguardo al problema sicurezza io personalmente ho fatto un primo tentativo di coinvolgere la cittadinanza nella condivisione di informazioni relative all'ondata di furti che ci furono a fine 2011 inizio 2012. Infatti il 10/12/11 ho personalmente aperto un post nel gruppo Bussolengo di Facebook per chiedere collaborazione a tutti coloro fossero interessati ad acchiappare i ladri che ci hanno massacrato le balotas per mesi con "centinaia" di furti. Tale discussione ha prodotto un certo coinvolgimento e nonostante non abbiamo cavato un ragno dal buco è stato comunque un esperimento positivo. Infatti sono state condivise moltissime informazioni riguardo i punti deboli della casa , le modalità di furto e gli orari nei quali operavano i ladri, in modo da poter vigilare meglio. Come vedi, nonostante io sia un commerciante di Via Mazzini non mi occupo solo di quello, ho a cuore molti altri temi riguardanti il paese ;) Daltronde se ai piani alti nulla si muove... possiamo sempre farlo noi cittadini con iniziativa e collaborazione personale. Riguardo Via Mazzini (ma direi il centro storico in toto) sono d'accordo... sta diventando un ghetto. La Via principale del paese, quella attorno alla quale si è sviluppato Bussolengo e nella quale in passato si sono sviluppate attività molto importanti che hanno portato lavoro a tutti (vedi il settore calzaturiero)... è stata abbandonata a se stessa nell'indifferenza di chi amministra. Per questo siamo intenzionati ad andare fino in fondo.

    • probabilmente sono quelli che sentono maggiormante il loro problema di altri o sono quelli che hanno il coraggio di gridarlo + forte , se tu ne hai fai altrettanto!!! Penso pero' ch alle volte non sia facile esporsi per gridare il proprio problema.....puo' essere anche umiliante.....percio' nulla da criticare.

  3. Sarei curioso di sapere cosa gli ha impedito al sign Mascanzoni , che di recente ha ricoperto il ruolo di assessore e ha amministrato con queste persone, di fare ciò che chiede con tanta animosita'. Mi auguro che i cittadini perlomeno vengano ascoltati.

    • Caro Paolo; Non so se hai seguito le vicissitudini che hanno portato la lista commercianti e artigiani ad abbandonare la maggioranza che si era costituita assieme alla Lega Nord. Voglio ricordare che nel momento in cui il mio gruppo ha abbandonato è stato mio dovere rassegnare le dimissioni. Il contendere riguardava proprio il centro storico di Bussolengo, la sua viabilità e il suo sviluppo commerciale. Per altre spiegazioni gradirei un confronto personale. Cordiali Saluti

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