La lettera dei commercianti

Il testo integrale della lettera protocollata stamattina in Comune dove i commercianti ricordano i motivi che li spingono a protestare.

Lettera dei commercianti

In riferimento alla riapertura di Corso Mazzini al traffico, visto il perdurare dell’immobilità di questa amministrazione, vogliamo cortesemente ricordare che:

1. Dopo l’apparentamento alle comunali, nelle quali il contributo della lista Commercianti fu “fondamentale” per la vostra vittoria alle elezioni, nel nostro programma elettorale condiviso del 2003 era già presente la nostra proposta di riapertura ma tale promessa non fu “mai” mantenuta.

2. Successivamente vi furono molteplici incontri, vedi 17 sett 2007, 15 ott 2007 ecc… dove lei Sig. Sindaco ha dato la massima disponibilità di collaborazione senza poi dare risposte certe o attuare azioni concrete.

3. La presentazione dell’ultima raccolta firme dei “commercianti e abitanti” per la riapertura di Corso Mazzini non ha ancora avuto nessuna risposta;

4. È incomprensibile il rinvio della riunione poche ore prima del suo svolgimento, fissata per il 22 maggio 2012.
Chiediamo chiarimenti argomentati e fondati riguardo la motivazione del rinvio di tale riunione nella quale si sarebbe dovuto approfondire la tematica dell’esponenziale degrado e declino della zona centrale, comprendente Corso Mazzini e Piazza 26 Aprile. In tale riunione si sarebbero dovute esporre le varie proposte e progetti prese al vaglio da chi di competenza. Ricordiamo che tale riunione era stata accordata in funzione alle Sue disponibilità, Sig. Sindaco, solo dopo e grazie ad una pacifica invasione degli uffici da parte di un gruppo di cittadini esausti di tale situazione sempre più grave e critica. Riscontriamo eccessive lungaggini, silenzi sintomatici e “disinteresse” che palesano la “disaffezione” al simbolo storico del nostro beneamato paese.

Sottolineando l’urgenza di un confronto con l’Amministrazione per discutere e trovare, anche e soprattutto con il nostro aiuto, soluzioni efficaci ad una imminente riabilitazione e a un celere rilancio del cuore storico del paese, necessario anche ad evitare il degrado della zona.

Tenendo sempre presente che oggi stiamo costruendo le fondamenta per il futuro dei nostri figli e la necessità di riscatto per emergere dalla drammatica situazione politico/economica che pressa tutti noi oggigiorno.

In caso di mancata risposta immediata ci riterremo liberi di agire con forme di protesta che verranno attuate nei prossimi giorni.

Cordiali Saluti
Commercianti ed Artigiani di Bussolengo.

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