Le dichiarazioni sul bilancio

I revisori dei conti contrari, sindaco favorevole, la parte Bassi che si astiene, l’opposizione che propone. Le varie posizioni sul bilancio.

L'ultimo Consiglio Mazzi

Alla lettura del parere dei revisori dei conti per la prima volta appare pubblico il “No” al bilancio di previsione 2012. Era stata chiesta infatti la presenza in aula dei revisori in questo Consiglio per un parere; i tre, Cristiano Venturini, Emilio Oliviero e Gianni Pigozzi per bocca del primo hanno dato parere favorevole al bilancio 2012-2014 ma hanno espresso parere contrario al bilancio di previsione. “Le aliquote della legge – dichiara Venturini – differiscono da quelle presentate nel bilancio”.

Il consigliere Gilberto Pozzani chiede chiarimenti sulla dinamica che ha portato al bilancio. “La Giunta – commenta a caldo Pozzani dopo l’esposizione del revisore dei conti – delibera le aliquote, fa un calderone, definisce il bilancio e fa un pacchetto. È legittimo fare questo? I cittadini che aliquote devono applicare? Quelle illegittime stabilite dalla Giunta o quelle dello Stato come suggerisce il collegio dei revisori?”.

Sempre dai banchi dell’opposizione Roberto Brizzi fa sapere di non condividere questo bilancio sottolineando come “le ultime cinque determine di ottobre siano per pagare gli avvocati”. Inoltre apostrofa il sindaco ammonendolo su quello che lascerà alla prossima amministrazione: la questione dell’ex piazzola ecologica e l’Italgas. “Siamo ad approvare un bilancio – entra poi Marcellino Bonizzato nel dibattito – con il parere negativo del revisore dei conti; la Lega ha raggiunto questo traguardo nella sua amministrazione. È maturato il tempo per un cambiamento della classe politica”.

Prende la parola il consigliere Silvio Salizzoni, del gruppo Bassi, preso evidentemente come possibile ostacolo per l’approvazione del bilancio. “Sembra che la colpa sia da dare ai consiglieri (della parte Bassi, ndr) ma si è voluto procedere a spendere come se in cassa ci fossero i soldi del 2011. Se c’è una colpa del buco, sarà colpa degli amministratori e non dei consiglieri che possono decidere se votare o meno un bilancio”. Sulla possibilità di accettare il bilancio con delle aliquote ritoccate in difetto per la prima casa e in eccesso sulla seconda, il consigliere Stefano Ceschi si rivolge direttamente a Salizzoni. “Quello che volevamo fare – dichiara Ceschi – era ridistribuire le aliquote in maniera più equa, cioè al minimo sulla prima casa e aumentare un po’ sulla seconda. Trovo incomprensibile che l’abbiate rifiutato”.

Dopo aver sentito diversi pareri Mazzi prende la parola e risponde a tutti. “Il bilancio è l’unica strada per affossare l’amministrazione e una parte della Lega accusa il sindaco, dimenticando che sono diminuiti i trasferimenti oltre all’arrivo dell’Imu”. Sul cambio di alcuni assessori durante il suo mandato ci tiene a sottolineare le ragioni che hanno portato ciascun assessore alla sospensione del suo incarico. Tuttavia neanche il consigliere Andrea Bassi perde l’occasione per una pubblica critica a Mazzi. “Lei cade perché non rispetta il principio di collegialità – commenta Bassi – e se il capitano si muove in autonomia, non va bene. Come Lega Nord l’abbiamo sostenuta, ora le norme e il buon senso ci dicono che siamo giunti al capolinea”. Mentre Rigo, consigliere della lista Mazzi, sottolinea come questo sia “l’inglorioso epilogo di un’assemblea consigliare”.

 

 

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