Cinque liste per Massimo Girelli

Il candidato Massimo Girelli è a capo della coalizione Lega-Pdl. Nel programma un outlet in centro paese, parcheggio multipiano vicino all’ospedale e un bicigrill.

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Quali sono i punti principali del suo programma? Il programma condiviso con tutta la coalizione prevede un’attenzione allo sviluppo del territorio e all’occupazione lavorativa dei cittadini di Bussolengo. Intendiamo aumentare le possibilità lavorative attraverso il dialogo con operatori economici che trovano ancora interessante Bussolengo. Partiamo dal presupposto che noi siamo in un punto strategico per l’area del Garda-Baldo, siamo vicini a un aeroporto, alle autostrade, siamo a dieci minuti da Verona e a dieci dal lago. Quindi gli operatori economici hanno ancora voglia di venire a lavorare a Bussolengo. Per colpa anche della crisi c’è stato un allontanamento di questi operatori economici e quello che può fare oggi un’amministrazione è semplificare la burocrazia dando tempi certi per la realizzazione dei loro progetti. Di contro chiederemo la possibilità di assumere prioritariamente personale residente nel nostro Paese.

Cosa intende per operatori economici? Possono essere grandi marchi che vogliono avvicinarsi al territorio. Oltre al centro storico, dove il progetto Outlet partirà da via Mazzini, anche nella zona industriale si possono recuperare strutture. La nostra zona industriale, ben servita dai collegamenti e strategica, può essere il posto ideale per alcune tipologie di attività. Per continuare con alcuni altri punti del nostro programma, vi sarà un’attenzione allo sviluppo intelligente del territorio perché quest’ultimo non è un bene riproducibile quindi dobbiamo sprecarne il meno possibile. Riteniamo necessario recuperare le strutture fatiscenti e dismesse per poi programmare un Piano di Interventi che dia soprattutto risposta alle piccole esigenze delle famiglie. Per quanto riguarda le opere pubbliche, partiamo dal presupposto che non ci sono fondi utili per la realizzazione di grandi infrastrutture, penso al completamento del teatro che richiederebbe un impegno pari ad otto milioni di euro. La nostra linea guida sarà quella di tenere in ordine ciò che abbiamo. Strade, marciapiedi, impianti sportivi, il parco di San Valentino hanno la priorità. Su quest’ultimo potremmo pensare ad una sistemazione dignitosa rendendolo vivibile. Il parco Sampò poi dovrebbe diventare il polmone verde del paese. Anche la stessa piazza XXVI Aprile dovrebbe avere meno cemento e più verde.

Se nel progetto di riqualificazione del piazzale dietro alla biblioteca prevede la piantumazione di alberi, come affronta la questione delle giostre? Dove andrà a insediarsi il luna park considerato che anche parco Sampò dovrebbe diventare un parco? È importante mantenere le giostre all’interno della Fiera di San Valentino per quei 15-20 giorni all’anno. Una ipotesi potrebbe vedere l’installazione delle giostre attorno al piazzale di San Valentino ed al suo interno. Dietro alla biblioteca si può prevedere una piattaforma in grado di ospitare le giostre e altre manifestazioni durante tutto il corso dell’anno. Sull’ospedale Orlandi noi come Comune dobbiamo essere presenti sui tavoli dove si discute della sanità a livello Veneto. L’ospedale è situato in un punto strategico, ma da sempre abbiamo il problema dei parcheggi. La nostra idea è quella di proporre un accordo di programma tra Comune, USSL 22 e Regione Veneto per bandire un project financing, ovvero l’intervento di capitali privati, per la realizzazione di un parcheggio multipiano nella zona antistante l’Ospedale nell’ex edificio delle Ancelle. Per quanto riguarda il Comune, penso che lo stesso debba assomigliare sempre più ad un’Azienda con una organizzazione snella ed efficiente. Puntiamo poi ad eliminare inefficienze e sprechi della Spesa pubblica. Grazie anche ai miei studi e alle mie esperienze lavorative in ambito economico-amministrativo, vorrei verificare quali voci di bilancio possono essere razionalizzate per pesare il meno possibile sulle tasche dei cittadini e aiutare quella parte di famiglie in difficoltà.

Cinque anni dal 2007 al 2012 come membro del Consiglio di Amministrazione dell’ente Ipab e altri due, dal 2009 al 2010 come membro del Nucleo di Valutazione del Comune. Questi incarichi cosa le hanno permesso di capire del funzionamento del Comune di Bussolengo? Entrambe esperienze costruttive. Nei cinque anni all’Ipab ho lavorato con un Consiglio di Amministrazione molto attivo e allineato. Ho sempre affrontato questo incarico con molto entusiasmo cercando di mettere a disposizione le mie esperienze per contribuire ad una gestione efficiente dell’ente. Gli anni presso il Nucleo di valutazione mi hanno permesso di capire da vicino come funziona il Comune. Ritengo importante valorizzare le risorse, riconoscendo la giusta gratificazione a coloro che si impegnano a raggiungere gli obiettivi che una buona Amministrazione Comunale deve prefiggersi.

Quali sono le liste che appoggiano la sua candidatura? È una coalizione composta cinque liste: Lega Nord, Pdl, lista Tosi per Bussolengo, la civica Massimo Girelli sindaco e la lista Area Popolare per Girelli Sindaco. Una coalizione importante che raggruppa persone che credono tutte in un progetto amministrativo che trae dalla diversità culturale, politica e sociale il proprio elemento di forza. Io sono onorato di rappresentarle e spero di non deluderle. Il nostro impegno e la nostra voglia di servizio è racchiuso nello slogan che ci accompagna in questa campagna elettorale: “100% Bussolengo”!

È tutto il Pdl ad appoggiarla? Sì, tutto il Pdl e non ci sarà un candidato del Pdl. So che Pozzani (ex consigliere comunale del Pdl, ndr) ad esempio è andato in lista con Paola Boscaini ma ritengo che la sua sia stata una scelta personale che esce dalle logiche di partito.

Lei è uno tra i rappresentanti della cosiddetta “società civile”, ovvero una persona che non ha svolto incarichi politici fino ad ora. Come vede questo orientamento generale della politica nella scelta di un candidato “non politico”? Secondo me è quello che sta cercando la gente, vogliono uscire da questa politica che negli ultimi vent’anni, da destra a sinistra, ha contraddistinto il modo di amministrare in Italia. Mi fa piacere che la gente con cui mi fermo a parlare mi identifichi come un cittadino che si è messo al servizio del suo paese spinto dalla voglia di far del bene per il proprio territorio cercando di creare un futuro per i nostri figli. La vera politica deve essere fatta per passione e non per professione.

Alcune proposte concrete per Bussolengo. Per quanto riguarda San Vito la richiesta dei cittadini della frazione è di riattivare un collegamento con Bussolengo, istanza che noi siamo pronti ad accogliere con un moderno servizio a chiamata che prevede sicuramente un contenimento dei costi rispetto al precedente servizio di linea. Lo stesso servizio potrà essere sviluppato comunque all’interno di tutto il territorio comunale. Inoltre la riforma del trasporto pubblico varata dalla Regione Veneto prevede per la prima volta finanziamenti per il trasporto sub-urbano. Come amministrazione dobbiamo essere pronti quando ci sarà la necessità ed essere tra i primi ad usufruire di questi fondi. Un’altra idea interessante è il “Bicigrill”, ovvero una struttura lungo una pista ciclabile dove si può prendere un panino, chiedere aiuto al meccanico o dissetarsi. Lo stesso luogo di sosta potrebbe collocarsi all’interno del parco Sampò oppure nella zona del canale. Un’altra proposta potrebbe essere la messa in funzione di distributori di acqua pubblica come già avviene in alcuni Comuni del lago.

Può spiegare cosa prevede il progetto Outlet per via Mazzini? Questa è una proposta molto interessante emersa confrontandoci all’interno della nostra coalizione. Se pensiamo a un qualsiasi outlet, possiamo notare che sono tutti rifacimenti di un centro storico. Noi abbiamo la sfortuna che molte attività commerciali hanno chiuso svuotando così il centro di Bussolengo, però guardando il bicchiere mezzo pieno può esser una fortuna per il progetto che vogliamo realizzare. L’idea è di affidare la gestione direzionale e commerciale del centro storico ad una società specializzata nella gestione di Outlet. Questa società si impegnerà a trovare accordi economici direttamente con i proprietari dei negozi sfitti per poi avvicinare le grandi firme e portarle nel nostro centro storico. La società quindi farebbe da garante per i proprietari dei locali arrivando a coprire eventuali periodi vuoti tra un’attività e un’altra. La sperimentazione avrebbe come primo step via Mazzini però la nostra idea è di coinvolgere tutto il centro storico. L’outlet non è un centro commerciale com’è ad esempio la Grande Mela. L’outlet è un insieme di grandi marche che non trovi nei centri commerciali. Verona è una città che vive di turismo 365 giorni all’anno, abbiamo la fortuna di avere il lago che d’estate si riempie di turisti. Penso che questo progetto possa contribuire ad uno sviluppo importante di Bussolengo.

Sulla spaccatura della maggioranza che ha portato il Comune a essere commissariato qual è la sua opinione? Non posso esprimermi su quello che è successo prima perché non c’ero, va da sé che una mia idea personale me la sono fatta: penso che l’ago della bilancia possa aver riguardato la modalità di gestione dei soldi pubblici e quindi della comunità di Bussolengo. Una parte di Lega, che poi è quella che oggi mi appoggia, voleva gravare il meno possibile sulle tasche dei cittadini mentre l’altra era orientata in un’altra direzione. Il Sindaco è il primo cittadino ed ha l’obbligo di gestire il patrimonio pubblico come farebbe un buon padre di famiglia, prendendosi quindi tutti gli onori e gli oneri del caso. Se poi arrivi ad avere una squadra che non ti segue più, sei tu come sindaco che devi rispondere in prima persona.

In vista di un eventuale ballottaggio, la Lega Nord potrebbe ricompattarsi accordandosi con la lista civica del candidato Soave? A me non piace parlare degli altri, la mia campagna è propositiva e non sarà d’attacco contro gli altri candidati. Parte dei componenti della lista civica che hai nominato si sono dimessi ed hanno riconsegnato le tessere al partito quindi ritengo che non abbiamo più nulla da condividere con la Lega Nord.

23 Commenti

  1. Ma quando non sarà più gradito dai piani alti, faranno commissariare ancora il comune?

  2. Ho letto il programma di quasi tutte le liste, e letto i nomi di TUTTI i candidati alla carica di consigliere per il comune di Bussolengo e se devo esprimere una mia personale considerazione, devo dire che nelle liste del candidato "Girelli Massimo" ci sono molti volti nuovi. Anche la Lega ha espresso diversi nomi nuovi e di questo mi devo complimentare con il candidato sindaco, che a quanto mi è dato a sapere ha chiesto ed espresso la volontà di avere volti nuovi, che come Lui credono in un paese migliore........... complimenti............

    • Quando non ci vergogneremo di ripresentare al voto i vecchi volti, perché sicuri che si sono fatti rispettare per i loro meriti, il nostro paese avrà fatto un passo avanti. Lo dico in generale, vedi a livello Nazionale. Si passa il tempo a cambiare simboli e facce, anzi si danno le medaglie al merito solo perché non si presentano gli "impresentabili"! Poi magari abbiamo burattini dal viso candido, magari ragazzini senza nessuna esperienza, e dietro i soliti pezzi da novanta. Non c'è da meravigliarsi se l'Italia non sta al passo con i tempi, siamo vecchi di un secolo. Il rinnovamento è un'altra cosa. Cambiare facce è la parodia del cambiamento. Non voglio annoiare oltre, era solo per condividere una riflessione personale e generale.

      • I vecchi caimani si nascondono dietro le liste civiche ,propongono un paese bello,verde,vivo.,pieno di gente .ma i quartieri dormitorio li hanno costruiti loro,la cultura non è stata considerata,il parco Sampo e San Valentino dimenticati

    • a prescindere dalle facce più o meno nuove, direi che forse è il caso di soffermarsi sulle reali competenze dei prossimi candidati!

      • Caro/a Fed, sono un volto nuovo delle elezioni ed appoggio Massimo Girelli. Vorrei sapere delle reali competenze che intendi.. Perchè potrei sentirmi offesa, potresti offendere il rettore che mi ha dato una laurea in economia e soprattutto lo studio di consulenza per cui lavoro. Chiaramente non siamo nati tutti "imparati" per fare il consigliere/assessore, e l'amministrazione è sicuramente una giungla. Ma dimmi, cosa intendi per competente? Un laureato? Uno che ha già fatto amministrazione? o pensi invece che sia ora di mettere gente che sa dialogare, che sa accettare le critiche e le proposte, che sa dare risposte ai cittadini, che conosce i limiti economici e finanziari del bilancio del comune ma che soprattutto ci mette la faccia senza scaricare le colpe sugli altri?

      • Cara Giulia non mi interessano affatto le lauree ,al contrario come dice Lei , l apertura al dialogo, il buon senso ed una gestione parsimoniosa della finanza pubblica sono aspetti fondamentali. le faccio gli auguri per la sua campagna elettorale.

      • La ringrazio e la invito a venire ad una serata della Lista Civica Massimo Girelli, in cui avrà la possibilità di ascoltare le nostre proposte e al termine di potersi confrontare con me e gli altri candidati. Un occasione in più per capire chi siamo realmente e cosa intendiamo fare per Bussolengo.

  3. Mi sembra tutto gia' visto. Anche Mazzi dieci anni fa era una "brava persona", una "bella faccia pulita" che non aveva avuto esperienze elettive in politica, e fu scelto dalla Lega proprio per quello, per raccogliere voti con una faccia pulita, mentre i dirigenti locali della Lega potevano cosi' spartirsi il potere e "magnar schei". C'e' una differenza pero': allora era una giunta totalmente leghista, ora c'e' dentro anche il Pdl. Quindi, se i conti tornano, saranno molti di piu' quelli che salgono sul carro per "magnar schei" grazie alla faccia pulita di Girelli. Quanti schei ci sono ancora da mangiare, a Bussolengo?

  4. nessuno parla di sicurezza ed ordine pubblico, come stiamo utilizzando le nostre forze dell ordine ? ( o forse per sicurezza intendete aggiungere una telecamera sul leone? ) è questa la sicurezza? perchè nessuno pubblica i dati sulle denunce per furto in appartamento ...per chi la denuncia la fa ancora!! bella idea l'outlet , fate in modo però che non siano i cittadini a finanziare l outlet!! , fondamentale sarà avere persone in grado di leggere un bilancio e gestire un comune come fosse un azienda, che ovviamente deve produrre servizi utili a tutti e non ai singoli a costi contenuti. una rotonda ad esempio può costare 250.000 euro ? (vedasi rotonda zona supermercati martinelli..ecc ecc )

  5. non si può negare che il candidato sia sostenuto da politici locali delle passate amministrazioni, nonché da politici con la P maiuscola come il sindaco Tosi. nel linguaggio che oggi va di moda si parlerebbe della "vecchia politica", vecchia e navigata. Abile nella comunicazione, nel piacere, nell'ascoltare. Penso che ruggero si riferisse a questo, se interpreto correttamente, ad una vecchia politica che,come da tradizione,cambia simboli,qualche faccia e cerca così di presentarsi come immacolata. La politica che è vicina alla gente finchè le servono i voti e che ascolta per rendersi simpatica , o peggio, per sapere cosa la gente vuol sentirsi dire. Penso che l'autore del messaggio di cui tento questa lettura sia stufo di questo. Come dargli torto? Molti sono stufi di ascolto,vogliono prove e risposte. Non vogliono più sorrisi, ormai solo sui visi dei privilegiati della politica, sorrisi che ormai danno l'idea dello scollamento tra la politica e la realtà delle cose, ma serietà. Infine,la gente non è stupida, ma l'istruzione in italia è ai minimi europei, l'informazione è scarsa, e altre peculiarità la rendono un paese fragile ai furbi. Spero che il nuovo sindaco che avrà l'onore di essere eletto si faccia carico anche di stimoli culturali rispettosi della crescita della collettività. Ma cosa lo dico a fare? Sono sicuro che la Lega conosce i bisogni culturali dei suoi territori. Mi scuso per la prolissità e auguro buona campagna elettorale a tutti!

  6. Caro Ruggero, Intervengo solamente in quanto, visto che sono uno dei candidati nella lista di Massimo Girelli, mi sento preso in causa dalla Sua frase conclusiva nel suo ultimo intervento. Se Lei conclude dicendo "...c'è chi ha voglia di onesta' ed è' stufo di essere preso per i fondelli", implicitamente sta dando del " disonesto" al sottoscritto, a Massimo Girelli e a tutta la sua coalizione che, a Suo dire, avrebbe il potere di annichilire e ammaliare tutti gli elettori con feste , Happy hour e quant'altro... Sinceramente penso che l'elettorato di Bussolengo non abbia "l'anello al naso" e sarà libero di esprimere il proprio parere in piena autonomia. Quindi, fino a prova contraria, non sono certo io la persona che sta attaccando.....e che sta facendo una campagna elettorale non propositiva... Io credo in Massimo Girelli innanzitutto come professionista poi come amico e come tale deve essere rispettato come, tra l'altro, tutti i candidati di queste elezioni comunali. Mi permetta Sig. Ruggero, ma l'insinuazione del dubbio, del fatto che ci siano delle persone che vogliono governare il paese esclusivamente per i propri interessi personali e politici, e' veramente un modo obsoleto di fare politica. È' importante conoscere le persone , fino in fondo, prima di giudicarle... E nelle prossime elezioni saranno prima le "Persone" a fare la differenza....Mi creda...Cordialmente.

    • caro Rossano, tutti stanno facendo una campagna propositiva, peccato che alcuni promettano cose che per dieci anni non hanno fatto. Ma con tutte le rotonde in giro per il paese non c'era tempo e denaro per creare "il polmone verde" di parco Sampo'? Poi Girelli dice che lui non c'era. Vero, ma sappiamo bene chi c'era e chi c'è dietro di lui. Insomma, mi sembra che buona parte delle proposte fatte siano oltre il tempo massimo di ciò che la Lega Nord avrebbe dovuto e potuto fare anziché pensare al problema dei "negri" e dei "rumeni". Nello spirito Lega, vedo solo l'idea dell'outlet.

    • Caro Rossano lei è molto prodigo di belle parole ed altrettanto nobili intenti, i fatti per ora dicono ben altro quindi non biasimi chi è deluso dal comportamento delle liste che sostengono Girelli perchè fino ad ora lei ben sà quello che hanno fatto.

  7. Mi sto chiedendo... "Come mai queste belle idee non sono venute in mente ai suoi soci negli 8 anni che erano alla maggioranza in comune??" Lei sarà anche una novità, ma chi le sta dietro ed i partiti che rappresenta mi sembrano specchio del fallimento e degli interessi personali che hanno portato Bussolengo in questa situazione. Le suggerisco inoltre di informare anche la sua squadra ed i suoi simpatizzanti che la vostra campagna deve essere propositiva e non di attacco, perchè magari qualcuno può non averlo capito bene... Mi auguro comunque che i cittadini non si lascino comprare da feste sponsorizzate e sorrisi splendenti tra un happy hour e l'altro. C' è chi ha voglia di onestà ed è stufo di essere preso per i fondelli!

    • Ha ragione, sig. Ruggero la cosa migliore è guardare alla vita con muso lungo e arrabbiature. Questa è la vera speranza per il futuro! Ma mi faccia il piacere, la gente non è idiota, non si lascia comperare: sa ben vedere dove c'è del marcio o dove si vuole fare del bene. Io ci conto che da queste elezioni esca veramente il rinnovo del nostro paese. Il sindaco funzionerà se c'è una buona squadra alle spalle che lavora non in modo autoritario ma autorevole, mettendo al primo posto l'ascolto dei cittadini, stando in mezzo alla gente anche durante delle feste (se c'è il bisogno). Questa non è una guerra, ma tante persone con vari commenti la stanno rendendo tale. Dai cerchiamo di pensare anche un po' positivo......e poi se un candidato non piace basta non votarlo, non vedo dov'è il problema!

      • L'onestà intellettuale è il problema o meglio la sua mancanza, infatti se uno ha sbagliato dovrebbe ammetterlo e non scaricare le proprie colpe o peggio dire che le colpe non esistono!

      • È vero la gente non è idiota o almeno speriamo

  8. mi sembra un po' debole il programma per san Vito........

  9. Ho già visto un programma simile! Con la caz..ta aggiuntiva dell'outlet, però . Già è triste così il centro, figuriamoci a svenderlo a una società che magari obbliga tutti gli abitanti del centro a vestirsi da elfi sotto natale per fare atmosfera! Eh mio caro candidato, le soluzioni non sono così semplici. Prenda il "trasporto suburbano": se poi lei mi usa la macchinina per andare in centro (come sicuramente fa) non servirà proprio a nulla. Come l'11 a S. Vito che sono stato uno dei pochi non studenti a prendere. Bisogna cambiare abitudini, e sensibilizzare le persone a farlo.

    • Hai ragione Alberto ,anch'io prendevo l'11,comunque l'idea dell'outlet e proprio da loro ,si presentano così e così sono

  10. Caro Girelli, ma lei quando era membro del Cda dell'Ipab era favorevole alla modifica dello statuto che assegnava al presidente e ai membri del Cda come lo era lei uno stipendio? Quelli che l'avevano fatto prima non prendevano nulla, era considerato un vanto, specialmente per chi quella struttura la fatta partire.

    • Egr. Sig. Luigi, il precedente CDA del quale facevo parte, aveva ritenuto opportuno rivedere uno Statuto ormai datato per adeguarlo a quanto previsto dalle leggi Regionali ed allinearlo agli statuti già revisionati da altre strutture similari. Per quanto riguarda i compesi, le assicuro che il precedente CDA non ha mai intascato un euro, svolgendo l'incarico sempre con spirito di servizio con un unico fine: amministrare in maniera efficiente ed efficace il "nostro" Ipab. Mi risulta che anche i membri dell'attuale CDA non vengono remunerati, "sposando" pertanto la stessa filosofia di servizio per la quale tutti noi giustamente dobbiamo "Vantarci". Cordialmente, Massimo Girelli

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