“Tira” di più la nera che un carro di contenuti

Gli articoli più letti e commentati su L’Arena.it e IlBussolenghese.it permettono una prima analisi riguardo le abitudini dei lettori. E sulla scelta delle linee editoriali.

LArena_IlBussolenghese

Da una parte cani che sfigurano padroni morti da giorni dall’altra un reparto di rianimazione dell’ospedale dal futuro incerto; da una parte massaggi “hard” e dall’altra ragazzi che cancellano svastiche; da una parte abusi sessuali in famiglia e incidenti stradali dall’altra commercianti e rotatorie. Sono tra i temi più letti sui giornali on line veronesi. I primi di ogni coppia si possono trovare su L’Arena.it, i secondi su IlBussolenghese.it. Se si osserva invece il comportamento del lettore più attivo che arriva a commentare l’articolo, abbiamo, sulla versione on line del cartaceo veronese, articoli commentati riguardanti politica nazionale, locale, cronaca bianca e nera, mentre sul portale dedicato al territorio bussolenghese si trova sempre la politica, la vita amministrativa, cultura e vivibilità del paese.

Questo rapido raffronto porta in luce quali sono gli interessi dei lettori e come una bussola indica gli argomenti che “tirano” maggiormente: cronaca nera, cronaca con risvolti curiosi, incidenti stradali e drammi famigliari sulla versione on line del cartaceo veronese mentre su IlBussolenghese.it vanno per la maggiore articoli su politica, vita amministrativa del Comune, vivibilità, costume e società.

Un dato di fatto da tenere in considerazione prima di ogni analisi è una delle linee guida fondanti del portale dedicato a Bussolengo: il rifiuto della cronaca nera e della notizia sensazionalistica. Da qui in poi possono partire riflessioni aperte a tutti i cittadini che sono in secondo luogo attenti e curiosi lettori. Ma quali fatti possono leggere e commentare i lettori? Naturalmente quello che viene loro offerto. Quindi la scelta delle notizie, la decisione sulla priorità di un contenuto rispetto a un altro è a discrezione della redazione del giornale. Avendo dunque un pubblico, che siano quattro lettori o che siano alcune migliaia, il giornale ha la responsabilità di scegliere quali notizie ritiene degne di essere comunicate ai lettori.

Cosa, e soprattutto come, comunicare? Sono quotidiane le notizie di cronaca nera anticipate dalle civette e che riempiono le pagine dello storico cartaceo veronese: dettagli dei delitti, descrizioni particolareggiate al limite della morbosità, compleanni di nonnine ultracentenarie e avventure di piccoli cuccioli di animali. Questi sono i contenuti che fanno da contorno agli articoli di politica amministrativa. Nel caso de IlBussolenghese.it la territorialità, la vita politica ed eventi che riguardano persone o luoghi del Comune trovano spesso posto nella homepage, mentre sulle dita di una mano sono gli interventi che hanno preso in considerazione alcune delle tematiche che al contrario la fanno da padrone sul cartaceo.

Esiste quindi una responsabilità nella scelta di una notizia? Un giornale dovrebbe prima di tutto considerare il proprio lettore come una persona matura, in grado di affrontare qualsiasi tematica se introdotta nei giusti modi e capace di maturare un’opinione personale sulla base dei fatti esposti. Se si dovesse soppesare e “prezzare” il tempo speso nella lettura di un articolo a cinque colonne su un incidente stradale e di un articolo da tremila battute su una tematica politica e che ha riflessi tangibili sulla vita di un cittadino, l’ago della bilancia propenderebbe verso la seconda scelta. Il tempo per leggere diminuisce, o in altre parole l’attenzione del lettore è sempre minore, quindi sarebbe opportuno impegnarsi in una comunicazione che valga la pena di essere letta con cura e che dia adito a un ragionamento costruttivo da parte del lettore.

4 Commenti

  1. Il carro con i contenuti non tira comunque.

  2. TIRA DI PIU' LA NERA, CHE UN CARRO DI BORGHEZI: IO STO CON CELINE KYENGE. http://www.huffingtonpost.it/2013/05/03/kyenge-sono-nera-e-ne-vado-fiera_n_3207000.html?1367576460&utm_hp_ref=italy

    • Il fatto è sig. Attilio, che lei la Kyenge intendo, è fiera di essere nera mentre noi itagliani ci prostriamo davanti a tutto!

      • Vero anche che i concetti li sappiamo, le varie lezioni le abbiamo imparate. Ma ce ne dimentichiamo. Le ritroviamo se, e solo se, ce le rammentano qualche vip o neo-vip. Se ce le dice uno qualunque, quello è un cretino da non ascoltare.

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