Per Zocca il bilancio è la priorità

Il candidato sindaco di “Donne per l’Italia”, è il medico chirurgo Antonio Zocca. Punti saldi: assessorato al bilancio e ospedale Orlandi.

Antonio Zocca

Qual è la sua professione? Sono dirigente medico chirurgo di primo livello dell’unità operativa del pronto soccorso a Bussolengo. Lavoro qui da venticinque anni e ho vissuto i cambiamenti dell’intero paese che costituiva prima un punto di riferimento per tutta Verona mentre ora è diventato un dormitorio pubblico. Siamo relegati a essere un punto di passaggio tra Verona e il lago e oltretutto con la nuova bretella (la Sp5, ndr) siamo ancora di più tagliati fuori.

Quando e perché ha deciso di candidarsi alla carica di sindaco? Ho ricevuto l’offerta dal partito politico “Donne per l’Italia”, che non è una lista civica. Il partito si è messo in prima linea per Bussolengo perché la leader, Cristina Sandrin, è un’esperta in bilanci e in salvataggi di aziende. Ha deciso di prendere il Comune di Bussolengo come progetto pilota per salvarlo dalla sua situazione disastrata e reduce dal commissariamento.

La lista che la appoggia alle prossime elezioni si chiama “Donne per l’Italia”; perché un candidato sindaco uomo? E come si compone la lista? Inizialmente si era pensato a un candidato donna, poi la scelta è caduta su di me perché sono una persona conosciuta e non ho mai preso parte all’interno di alcun schieramento politico in precedenza. Oltre a me ci sono poi altri uomini, notai, avvocati. Visto l’ottimo livello culturale di tutta la lista, ho deciso di metterci la faccia in quanto credo nelle persone in lista e nelle loro competenze. Il partito politico non ha una posizione definita, si pone trasversalmente e si appoggia sul buon senso. Perché ci sono buone idee di sinistra come ci sono buone idee di destra.

Quali sono i punti principali del suo programma? Potrei fotocopiare quello che hanno detto gli altri candidati sindaco perché, bene o male, i punti sono quelli: servizi sociali, parco Sampò, ospedale e via Mazzini. Ma prima di qualsiasi intervento, bisogna sistemare i conti del Comune. Abbiamo un grosso buco finanziario e finché non si sistema è difficile promettere alla gente. Le priorità poi saranno da individuare assieme alla popolazione.

Alcune proposte concrete per Bussolengo? Sul sociale importante sarebbe mantenere allo stesso livello i servizi attuali. Per quanto riguarda piazzale San Valentino, parco Sampò, le giostre, il Biciplan, il Bip, il Bap, non credo che tutte queste siano priorità per i cittadini di Bussolengo. Sulla questione via Mazzini prima di tutto ci vuole un accordo serio con i commercianti perché mi risulta che non vadano d’accordo tra di loro. Via Mazzini poi non è unica, ci sono vie e piazze attorno e nessuno ne parla. Buona l’idea del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di sostituire i programmi informatici di lavoro negli uffici comunali con prodotti gratuiti e open source. Sull’ospedale: voglio chiarire che il prossimo sindaco potrà intervenire con tutte le sue forze per evitare il declassamento della struttura ma non dimentichiamo che fa tutto capo all’Ulss 22 che è di competenza regionale. In venticinque anni ho visto luminari operare qui, che sono poi andati via. Perché non si è creata una scuola? Perché probabilmente vicino c’erano due piccoli ospedali privati, Peschiera e Negrar, rispettivamente in mano dei politici e del clero, che sono cresciuti andando a soffocare il pubblico, nella fattispecie Bussolengo il quale ha in più una cronica mancanza di parcheggio e posti letto. Se si pensa che su un bacino d’utenza di 150mila persone abbiamo venti posti letto per la geriatria… Noi qua abbiamo una cardiologia che alle otto della sera smette, una neurologia che alle tre e mezza chiude, se capita quindi un infarto o un ictus fuori orario li dobbiamo trasferire. Come suggeriva il candidato Ceschi, vorrei salvaguardare l’ospedale, ma cerchiamo di mantenerlo tale e non che sia a mezzo servizio. Negrar e Peschiera hanno avuto il buon senso di ingrandirsi, recependo fondi dalla Regione, e andando quindi a incidere negativamente sull’offerta del pubblico. Bussolengo quindi vuole mantenere un ospedale con la O maiuscola o minuscola?

Da esterno che idea si è fatto del commissariamento del Comune e della caduta anticipata dello scorso sindaco? Posso rispondere da cittadino. Mi chiedevo come Bussolengo avesse potuto ridursi in queste condizioni con un bilancio del genere. Ero stupito e non capivo come poteva accadere una situazione simile. In venticinque anni ho visto il paese spegnersi, adesso se mi capita di uscire di sera non vedo nessuno in paese. Non esiste il problema delinquenza o drogati per esempio; una volta con la piaga dell’eroina si potevano verificare situazioni di pericolo e nonostante questo le vie del centro, anche alla sera, erano piene di gente, mentre ora semplicemente il paese è morto. Noi il 14 maggio ad esempio cercheremo con una manifestazione enogastronomica e con un concerto live di riportare le persone nel centro del paese.

Se lei fosse il nuovo sindaco di Bussolengo, quali sono le priorità che vorrà affrontare? Come punto fondamentale si tratta di sanare il bilancio e in merito a questo parlerà in modo più approfondito la capo lista Cristina Sandrin. A noi interessa l’assessorato al bilancio e lo diciamo pubblicamente: lo sistemeremo perché non abbiamo interessi e solo una volta sistemato il bilancio si potranno portare avanti le varie promesse elettorali. La capo lista Sandrin ha studiato il bilancio e ha individuato dei punti dove i fondi vengono sprecati. Il Comune di Bussolengo è una macchina mangia soldi a causa di tutte quelle assunzioni arrivate grazie ai voti clientelari. Non si andranno a licenziare queste persone, ma si attueranno trasformazioni in modo che queste persone non siano più un costo ma un costo-beneficio.

 

 

 

 

 

 

 

4 Commenti

  1. Riguardo l'ospedale, tutte le forze politiche che corrono per l'elezione comunale sanno bene che la Regione Veneto (Zaia) ha gia' deciso gli ospedali che verranno chiusi o ridimensionati a semplici presidi a mezzo servizio, e tra questi c'e' quello di Bussolengo. Tutte le forze politiche sanno che a livello di giunta comunale non potranno fare niente per impedirlo, ma perche' nessuno ha avuto il coraggio di dirlo in campagna elettorale? Zocca in questa intervista e' stato l'unico a dirlo chiaramente (d'altronde e' medico e non politico), pero' poi aggiunge che bisogna cercare di mantenere l'ospedale tale e quale, "con la O maiuscola"... Cioe'? cercare di contrastare a oltranza il piano di tagli varato dalla regione?

    • Mi spiace hai compreso male. Zocca dice che un ospedale così non serve a niente, serve un ospedale con la O maiscola.

  2. Bravo ALESSANDRO Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire qualcosa di VERO, e non le solite CALUGNE che ormai siamo stufi di sentir ripetere, perché non sanno dire altro Complimenti!!!

  3. Solo un invito venerdì scorso è stato certificato che il comune di bussolengo non ha passivi di bilancio ,il commessario ha approvato un bilancio in Due giorni fatto da una giunta. Le scuole beni montresor ,il nuovo centro anziani ,le strade interquarteriali . Le 17 rotonde premiate dal presidente della republlica perché sono diminuiti gli incidenti dell'ottanta percento pensate le abbia fatte il padre eterno ????? Consiglio di andare a vedere i fatti prima di sparare a zero senza ben conoscere i fatti Saluti Alessandro

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