Fasoli: “Non esiste alcun buco”

Il candidato sindaco Marco Fasoli alla presentazione della sua lista smentisce il presunto buco sul bilancio del Comune e presenta il programma.

Presentazione Marco Fasoli

“La cifra di 1 milione e 600mila euro di buco che circola in questa campagna elettorale è una notizia falsa e tendenziosa”. Così ci tiene a chiarire la situazione Marco Fasoli, ex presidente del Consiglio comunale e ora attuale candidato sindaco. Fasoli ricostruisce gli ultimi mesi della vicenda politica bussolenghese per i presenti in sala: “La Lega Nord si vanta di non aver bocciato il bilancio ma ha bocciato le aliquote, che erano un passo prima del bilancio. Le aliquote sono state più volte respinte nei mesi. Con il segretario abbiamo cercato di capire se quello che non poteva fare il Consiglio lo poteva fare la Giunta, ovvero redarre un bilancio. Sciolto il Consiglio comunale e arrivato quindi il commissario, l’organo superiore non era più il Consiglio ma il commissario che ha approvato in venti minuti quello che noi abbiamo discusso per mesi! Non ci sono buchi, il bilancio è a pari”. Così ricostruisce la vicenda del bilancio Fasoli che dalla carica di presidente del Consiglio ha ascoltato tutte le parti in causa, lavorando con maggioranza e minoranza ottenendo 19 voti su 21 per la sua rielezione allo stesso incarico. “Tu che sei stato imparziale in questi dieci anni – riporta Fasoli i commenti di alcuni cittadini – perché non fai il candidato sindaco? L’assessore conosce quello che è di sua competenza mentre il presidente ha un’infarinatura generale. Penso di aver dato prova di una capacità di aggregare, dato che il Consiglio ha approvato molte delibere all’unanimità”. Precisa inoltre anche l’importanza per il candidato sindaco di essere già all’interno della macchina amministrativa: “Chiunque si siederà sulla sedia di sindaco e non ha esperienza, impiega come minimo tre anni per acquisire le capacità fondamentali. Calcolando che il mandato dura cinque anni…”.

Argomenti caldi illustrati da Fasoli come la vicenda dell’Italgas e dell’ex piazzola ecologica hanno portato un punto di vista sulle questioni. Per l’ex piazzola ecologica il contenzioso è ancora aperto in quanto ricorda Fasoli: “l’ex sindaco Mazzi ha chiesto i danni a chi ha mandato avanti la denuncia e vuole essere risarcito da chi ha provocato un danno al Comune. Nel frattempo però non si può archiviare il processo e rimane aperto solo quello di discarica abusiva, che in realtà non c’è visto che il geometra del Comune è stato assolto con formula piena”.

Sull’Italgas c’è un ricorso per stabilire l’effettivo valore della struttura degli impianti. Se Italgas li valuta nove milioni, la posizione di Bussolengo è più distante. “La ditta che ha in gestione gli impianti attualmente – commenta Fasoli – ci paga il suo utilizzo 800mila euro all’anno. Quindi circa due milioni li abbiamo già messi da parte mentre dobbiamo pagare l’avvocato che come in ogni caso va a percentuale sul processo”.

In seguito Fasoli ha presentato il suo programma che prevede la manutenzione allo stesso livello attuale dei servizi sociali, il rifiuto all’ampliamento di cave e frantoi per la macerazione dei rifiuti, l’idea di conferire i rifiuti direttamente in piazzola facendoseli pesare e pagare, la precedenza ai lavoratori residenti a Bussolengo, l’apertura tutte le sere della biblioteca, lo spostamento del centro culturale a Villa Spinola, la realizzazione di una polisportiva per la gestione degli impianti sportivi, la riapertura al traffico con fasce orarie per via Mazzini, l’incentivazione a ospitare piccoli eventi come fiere caratteristiche per ravvivare il centro storico, la difesa dell’ospedale Orlandi e la novità di portare da cinque a quattro il numero degli assessori garantendo così alle casse comunali un risparmio in cinque anni di 100mila euro.

2 Commenti

  1. con determina n. 37 del 15/03/2013 il comune fa l'ennesimo ricorso alla procedura arbitrale che si è conclusa a sfavore del comune. Il comune deve dare all'italgas 4.834.835,00 MILIONI DI EURO...

    • Se non avesse letto vi è un arbitrato il comune vuole comprare la rete del gas con notevoli ingressi di soldi circa 800.000 l'anno gia due rate le abbiamo incassate il comune ha offerto 3.800.000 circa italgas ne 4 .800 e rotti .quindi la sentenza è stata sospesa e ridiscussa dopo settembre 2013. quindi il comune vuole comprersi la rete e non deve niente ........legga bene

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