Il candidato Soave a spada tratta

Marco Soave costretto a difendere le sue liste dagli attacchi della campagna elettorale da parte dalla lista che definisce “il minestrone”.

Presentazione Marco Soave

I toni si stanno notevolmente alzando nelle ultime uscite pubbliche dei candidati sindaco: le citazioni (volute o casuali) sui programmi diventano sempre più frequenti, duri attacchi e risposte piccate a distanza sono all’ordine del giorno e la raccomandazione di Napolitano sulla violenza verbale sembra essere caduta nel vuoto a Bussolengo.

Come Fasoli qualche giorno fa, anche Soave parte dal bilancio e dal presunto buco. Buco che lo scorso dicembre era stato tema di un volantino dal titolo “Il buco prodotto da Mazzi lo pagate voi” circolato nel paese e firmato dalla Lega Nord-Liga Veneta. “Alcuni di noi sono stati massacrati – parte in quarta Marco Soave – come Mazzi, Vassanelli, Ambrosi e Grigoli. Venerdì scorso però è stato certificato che non c’è un centesimo di debito nel bilancio di Bussolengo. Il buco da nove milioni di euro non è affatto vero”. A chi gli chiede se più avanti sarà possibile riunirsi tra le due parti che si sono troncate in Consiglio comunale, Soave conferma che “non si farà nessun tipo di accordo con la Lega, lì c’è una persona con troppo potere messa lì con l’obiettivo di eliminare altre persone. Avete visto quanti tecnici sono presenti nelle cinque liste di Girelli? È un minestrone tra tecnici, Udc ed ex sostenitori di Di Pietro. Di là puoi solo fare il signor sì e obbedire”. Sulla stessa linea anche il capolista di ViviAmo Bussolengo, il geometra Stefano Bottura: “Da noi il candidato sindaco non è radiocomandato da altri”.

Sulle logiche e dinamiche di partito calate nel territorio Soave è chiaro. “Obbedisco al partito – dichiara Soave – solo se giova al mio paese, non faccio una cosa che non va bene a Bussolengo ed è per quello che qui non serve il modello Verona”.

Un montaggio video sulla musica di Imagine di John Lennon ha ricordato le opere condotte a termine dalla passata amministrazione: i marciapiedi di San Vito, la rotatoria del leone, la rotatoria del Quadrante, la strada interquartierale, la strada della Svolta, la scuola Beni Montresor, il nuovo pronto soccorso, il campo da calcio sintetico, la biblioteca, l’ampliamento del cimitero e la posa di pannelli fotovoltaici su diversi edifici comunali. L’ex sindaco Mazzi, che dà il nome alla seconda lista che appoggia Soave, prende la parola e dichiara che “Ci vuole un teatro e la sistemazione del parco Sampò. Unendo chiesa di San Valentino e la chiesa di San Rocco si potrà creare una zona che farà rivivere il centro storico. Per quanto ha dichiarato l’assessore regionale Conta, dovrebbe informarsi perché abbiamo ottenuto 100mila euro dalla Regione per la realizzazione della biblioteca”. Preannuncia poi il progetto di creare “la cittadella dell’anziano una volta terminati i lavori del nuovo Ipab”. Intervengono poi Grigoli che ricorda l’orientamento negativo della scorsa amministrazione in merito a frantoi per la frantumazione dei rifiuti e a possibili ampliamenti di cava, augurandosi che la nuova amministrazione prosegua su questa strada. L’ex assessore Luigi Ambrosi riporta ancora dati e fatti a corroborare la solidità della scorsa amministrazione. “Diciassette rotatorie realizzate – dichiara Ambrosi – con un conseguente 80 per cento di diminuzione degli incidenti. 137 dipendenti in Comune con una spesa complessiva di stipendi oltre i 5 milioni e 300mila euro all’anno nel 2003 al nostro primo insediamento, arrivando nel 2012 ad avere 116 dipendenti con una spesa di 4 milioni e 600mila euro”.

In chiusura Soave annuncia alcuni interventi sul territorio nel suo programma. “Dobbiamo puntare sulla quotidianità, rifare i marciapiedi, realizzare una rotatoria vicino al distributore Q8, una pulizia più frequente delle strade, un campo da rugby grazie a un finanziamento vicino alla Grande Mela, un campo da calcio a cinque e uno a otto, un palatenda fisso, a disposizione di tutti, la ripresa della sagra di San Rocco mentre la prima delibera riguarderà i lavori di asfaltatura impellenti. Infine se vinciamo, mi impegno a dare un assessorato a un giovane disoccupato, così che possa capire come funziona la macchina del Comune”.

2 Commenti

  1. "Infine se vinciamo, mi impegno a dare un assessorato a un giovane disoccupato, così che possa capire come funziona la macchina del Comune” non capisco prorio l'utilità di questa proposta, se non propagandistica. il difficile funzionamento della "macchina comunale", e qua non ci piove che lo sia, dovrebbe essere spiegato e fatto capire non solo ad un "eletto", bensì all'intera popolazone....forse allora si potrebbe comprendere meglio il "perchè" di determinati provvedimenti e tempi. ma ricordo a "voi" politici/amministratori che l'apparato amministrativo/burocratico della pubblica amministrazione, è frutto di vostre scelte (legislative e regolamentari). quindi.... buon lavoro per un futuro migliore

    • Intanto credo sia un inizio quello di dare la possibilità ad un disoccupato di prendere qualcosa che di certo non gli risolverà tutti i problemi e in secondo luogo è un invito affinché i giovani si avvicinino alla politica conoscendo la così detta macchina del comune e non di poca importanza credo sia il fatto che un "futuro eletto" diciamo, rinunci al posto per questo motivo non so quanti cederebbero il passo ( beh ma questa è una mia opinione!)

Lascia un Commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori.

*


Inviando questo messaggio si dichiara di aver letto il regolamento del forum e di accettarne le istruzioni.