Il Consiglio si unisce per l’Orlandi

Approvata all’unanimità una mozione in difesa dell’ospedale. Boscaini: “Così non è un polo a due gambe ma a una gamba e un pezzo”.

Il consigliere Giorgio Beccherle legge la mozione approvata all'unanimità

La mozione presentata dal consigliere di maggioranza Alessandro Pasetto mette bene in chiaro già in partenza come “l’Orlandi sia un patrimonio di tutta la città, non è né di maggioranza né di minoranza. Ha un bacino di 300mila residenti più un’ulteriore complessità turistica che arriva a lavorare per oltre 10 milioni di turisti”. Sempre Pasetto sottolinea nella mozione la discriminante che vede l’Orlandi sfavorito dalla presenza del triangolo formato da Negrar, Peschiera e le strutture private della città. “A Bussolengo però – dichiara Pasetto – ostetricia e ginecologia sono eccellenze che superano le soglie di nati rispetto agli altri poli e sempre qui da noi sono stati spesi oltre dieci milioni di euro tra pronto soccorso e sale operatorie”. Cosa propone quindi Pasetto nella mozione? “La costituzione di un comitato per l’ospedale, una maggiore efficienza del pronto soccorso, il mantenimento delle eccellenze e delle apicalità di medicina e la possibilità di riconvertire parte dell’ospedale”.

Questo documento nasce soprattutto dopo i due incontri che ci sono stati ultimamente tra i sindaci veronesi e nei quali ha partecipato con idee chiare anche il sindaco Boscaini. “Ci sono consiglieri regionali – dichiara Boscaini – che ci sostengono come Valdegamberi e Fasoli. Le schede sanitarie non possono essere approvate prima che venga approvata una politica socio sanitaria del territorio e ci deve essere indicato cosa si intende fare della parte svuotata dell’ospedale. Su questo tema non ho ricevuto alcuna risposta dall’assessore regionale Coletto”. Il sindaco poi ricostruisce a grandi linee la storia e gli avvenimenti che hanno portato alle condizioni attuali il polo a due gambe. “Ci hanno spiegato – riporta Boscaini – che non è possibile tornare indietro in quanto sono stati erogati 40 milioni per Villafranca e bisogna andare assolutamente con il polo a due gambe anche se confermo che così questo non è un polo a due gambe, ma a una gamba e un pezzo. Ho insistito per capire quale fosse il piano completo della Regione. I sindaci dei Comuni vicini a Villafranca sottolineavano la mancanza di un servizio veloce di collegamento con l’ospedale mentre i sindaci che sostengono Bussolengo vogliono che vengano mantenuti i reparti di eccellenza. È per questo che è importante la creazione di un comitato. Ho chiesto i dati e i livelli di manutenzione. Se facciamo il movimento dei cittadini, vogliamo rilevare i dati del servizio, capire i tagli, come ad esempio il perché del taglio delle bottigliette d’acqua a Bussolengo e non a Peschiera e Negrar?”.

A questa mozione a sostegno dell’Orlandi presentata dalla maggioranza si aggiungono poi alcuni emendamenti proposti dal consigliere di opposizione Giorgio Beccherle e un emendamento presentato dai consiglieri Ceschi e Setti i quali hanno riconosciuto la complementarietà delle loro proposte.

“Abbiamo condiviso un fatto importante con la cittadinanza – commenta a caldo Barbara Setti – e auspico che la cerimonia per l’ostetricia venga rifatta pubblicamente”. Setti fa riferimento alla premiazione avvenuta in sordina qualche giorno fa all’Orlandi. “È un grande risultato – sottolinea poi Ceschi – arrivare a una mozione votata all’unanimità su un tema così. Tutti gli impegni, comitato e commissione, vanno portati avanti già da domani”. Anche dalla maggioranza segnali di ampia soddisfazione. “Era da molto tempo – evidenzia l’assessore Pozzani – che non si vedeva un dibattito come quello di stasera. Il Consiglio comunale è proprio questo, è il luogo dove si dialoga. Prossimamente sarà possibile vederlo in streaming”. Nel frattempo, la frequenza del pubblico al Consiglio comunale dei cittadini è nettamente buona e in costante crescita, con la sala quasi piena.

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