La commissione per l’ospedale è pronta

In fase di redazione della commissione, la minoranza propone il sindaco, la maggioranza apre all’opposizione. Poi la soluzione: sarà Barbara Setti.

Ospedale Orlandi

Il Consiglio si era compattato per la creazione di una commissione che tuteli l’ospedale Orlandi ma ha trovato degli ostacoli per la definizione dei ruoli. La commissione speciale sarà composta da otto consiglieri a partire dal vice presidente Katia Facci e dai membri Enrico Vassanelli più i consiglieri d’opposizione Andrea Bassi, Massimo Girelli, Giorgio Beccherle, Barbara Setti, Stefano Ceschi e Giovanni Amantia. La commissione, che resterà in carica due mesi, ha come obiettivi l’analisi oggettiva degli aspetti strutturali e delle professionalità dell’ospedale e il compito di individuare quali sono le proposte sostenibili. Temi caldi un Pronto Soccorso più efficiente, il mantenimento delle eccellenze, l’apicalità di medicina e la riconversione di parte dell’ospedale in centri d’eccellenza.

Nella discussione in aula sono respinti gli emendamenti proposti dal consigliere di opposizione Andrea Bassi. Il segretario Abram sottolinea come in questi emendamenti “non ci sia struttura giuridica e tecnica”, e per questo vengono in un primo momento respinti. Interviene poi il presidente del Consiglio Ugo Piccoli: “Apprezzo lo sforzo di Bassi – commenta Piccoli – e penso ci sia una ratio condivisibile. La minoranza deve avere delle garanzie”. A questo punto Bassi ritira l’emendamento e fa appello al futuro presidente di commissione. Ed è qui su questo tasto che opposizione e maggioranza non si trovano subito d’accordo. Il consigliere Ceschi propone il sindaco Paola Boscaini come presidente della commissione. “Il presidente di questa commissione – dichiara Ceschi – dovrà darsi molto da fare con la Regione e i diversi enti. Credo che il candidato ideale sia il sindaco”. Bassi e Amantia condividono la proposta mentre il sindaco chiude la questione sulla presidenza della commissione. “È fondamentale – sottolinea Boscaini – che il presidente sia della minoranza e il sindaco non farà mancare il suo appoggio. Quando si parla di commissioni speciali penso che ci debba essere un largo impegno da parte della minoranza”. A corroborare la trasversalità della commissione interviene l’assessore Gilberto Pozzani: “La maggioranza ha dato prova di grande apertura, mi dispiace che non venga colta questa proposta”. Prima del voto però si è proposta come presidente della commissione speciale per l’Orlandi Barbara Setti del M5S, soluzione che ha messo tutti d’accordo.

 

 

2 Commenti

  1. Rimane fermo il fatto che chiunque sia alla direzione della Commissione, qualunque sia la faccia che ha il coraggio di esporsi in prima fila, la responsabilità politica va distribuita a tutta la classe dirigente politica di questo Paese..nel bene e nel male. Complimenti alla Signora Setti che ha accettato l'onere!

    • Concordo inoltre con quanto aveva proposto il consigliere Ceschi di mettere il Sindaco come presidente della Commissione in quanto in Regione avrebbe avuto un altro peso. Sinceramente non riesco a capire la logica istituzionale seguita in questo frangente: qui serve una TITOLARITA' POLITICA che faccia da riferimento e da traino..averla scansata risulta penalizzante e poco funzionale agli scopi. L'impressione che se ne riceve porta ad uno sminuimento e declassamento del problema Ospedale Orlandi. La Comunità che ha espresso il Sindaco ne sarà delusa!

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