Mimo fermato dalla polizia

Finge di essere un bimbo nel passeggino e viene bloccato dalla polizia mentre si esibisce come artista di strada durante il mercato.

Gabi

Giovedì mattina scena collodiana al mercato. Tra tre agenti di polizia un uomo col volto dipinto di bianco spinge un passeggino per neonati mentre viene accompagnato al comando di polizia per un controllo dopo essere stato obbligato a fermare il suo numero. Per chi non avesse mai visto questo artista di strada, il suo numero consiste nel fingere di essere un bambino di pochi anni, sdraiato nel passeggino e instancabile nel chiamare “Mamma” con una voce molto acuta, grazie a un piccolo strumento nascosto sotto la lingua. Effetto straniante garantito nel vedere il corpo di un bambino con la testa di un adulto, potenziato dalla maestria di parlare con una certa dimestichezza attraverso un piccolo modificatore della voce. Appena rilasciato dalle forze dell’ordine, Gabi, l’artista rumeno, risponde a qualche domanda.

Cosa è successo questa mattina al mercato? Sono venuto a Bussolengo per effettuare questo spettacolo di strada basato sul mimo perché al momento sono senza lavoro.

Quanti anni hai? Ho quarantotto anni e vengo dalla Romania.

Qual era il tuo lavoro? Ho lavorato sei anni al circo, con gli animali, in particolare coi cavalli, andavo con il monociclo nei circhi in Sicilia e in Calabria. In Romania ero scultore in legno ma con la crisi ho dovuto abbandonare la mia attività.

È la prima volta che vieni a Bussolengo? La prima volta sono venuto qua per dare una mano a dei miei amici a fare le pulizie, poi oggi sono venuto qui a portare il mio spettacolo di mimo per la prima volta.

Ti è già successo che la polizia ti ha fermato mentre effettuavi il tuo spettacolo? No, qui è la prima volta che mi fermano. Anzi, in giro per l’Italia, sono stato sulle spiagge della Sardegna per due mesi, i carabinieri e i vigili venivano sempre a farmi complimenti!

Cosa è successo invece oggi a Bussolengo? Mi hanno detto che non potevo continuare perché non avevo l’autorizzazione. Non mi hanno fatto una multa ma non ho potuto continuare. Vicino a me c’era una ragazza che chiedeva l’elemosina e a lei non hanno fatto niente, mentre io ho dovuto fermarmi e andare al comando della polizia.

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Sul sito del Comune di Verona si può consultare la procedura per la richiesta di occupazione del suolo pubblico da parte di artisti di strada; rientrano in questa definizione pittori, musicisti, giocolieri e scultori. A questo link tutte le informazioni per gli artisti di strada.

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