Un curato di nome Elvis

Don Elvis Molinarolo ringrazia Pescantina nella sua messa domenicale e si prepara per arrivare a operare nella comunità di Bussolengo.

Don Elvis

Momenti di intensa emozione, durante la messa domenicale di commiato per il saluto di Don Elvis Molinarolo alla comunità. L’umile e pragmatico prete si è trasferito nella Parrocchia di Santa Maria Maggiore a Bussolengo. Il tutto per una serie di avvicendamenti voluti dalla Diocesi di Verona. Significativo il discorso del parroco di Pescantina Don Rinaldi che ha ricordato l’ottimo lavoro svolto da Don Elvis, negli anni passati a Pescantina. Al suo posto don Pietro Pasqualotto. Da ricordare i suggestivi ed emozionanti applausi che il Duomo ha riservato al popolare prete, segno di affetto per la sua simpatia e carica umana di rara fattura.

Intensa la formazione sacerdotale di Don Elvis. La chiamata a Dio è arrivata dopo quattro anni passati nel mondo del lavoro come magazziniere alla Brendolan di Belfiore. Dopo una proficua chiacchierata con un prete del suo paese ,il giovane è entrato in Seminario presso la Casa di San Giovanni frequentando l’anno di propedeutica. Primo passo, per conoscere a fondo, gli elementi fondamentali nel futuro sacerdote. Percorso durato sette anni con l’approfondimento dei corsi di teologia e un anno di esperienza pastorale a Bussolengo nel 2006. Dopo le prime titubanze, i genitori hanno sposato a pieno il progetto di Don Elvis sorreggendolo, nei momenti bui e di ripensamento. Positivo il primo anno passato a Bussolengo a diretto contatto con Don Giorgio e Don Stefano sorretto dalla cordialità e voglia di spiritualità dei giovani del territorio. Sabato 3 Maggio 2008 nella cattedrale di Verona tradizionale cerimonia di ordinazione presbiterale di quattro nuovi sacerdoti tra cui Elvis Molinarolo che faceva il suo ingresso ufficiale nella chiesa come ministro di Dio.

Importanti e suggestivi i cinque anni passati nella parrocchia di Pescantina. Afferma con un filo di emozione il prete originario di Costeggiola vicino a Soave: “Pescantina mi ha dato molto per la mia formazione sacerdotale. Assieme al parroco don Ilario Rinaldi, da subito ci siamo rimboccati le maniche per entrare nel tessuto sociale del paese. Instaurando una proficua collaborazione di stima e duro lavoro. Abbiamo voluto coinvolgere numerose persone. Riformando il consiglio pastorale, i lettori e i corsi di catechismo. Sono stati intensificati i rapporti con i giovani. Desidero ringraziare Giovanni Pavoni, Luca e Marco che stanno studiando per diventare preti, che si sono fatti in quattro per allestire un brioso e fattivo gruppo di chierichetti al servizio della parrocchia. Un pensiero ai più bisognosi e agli ammalati. Ci sono tanti meravigliosi ricordi su Pescantina dentro il sottoscritto; la gente è calorosa e attenta alle esigenze della comunità. Porterò sempre nel mio cuore questo paese famoso per le Pesche e non solo, a cui auguro tante soddisfazioni”.

Ora per Don Elvis si volta pagina. A stretto contatto con il parroco di Bussolengo don Giorgio Costa. Afferma il prete nato tra i vigneti di Soave: “Con lui dice – don Elvis – partiremo dai giovani, intensificando i vari gruppi tra cui gli scout. Proseguendo l’opera dello scomparso Don Fabiano, che qui ha lasciato un vuoto immenso. Bussolengo è una parrocchia attenta alla modernità. Conosco già Don Giorgio e sono certo che lavoreremo con attenzione verso nuovi orizzonti. I valori umani sono in questa fase economica, alquanto delicati, da recuperare e valorizzare nuovamente.

Recentemente rinnovato il sito internet della Parrocchia di Bussolengo (www.comeilpane.it). All’interno news, omelie, resoconti e letture di quanto succede settimanalmente nell’intensa comunità locale. Particolarmente apprezzato le lettere inviate al parroco con spunti assai interessanti da approfondire.

Conclude don Elvis: “Vorrei lanciare un messaggio rivolto ai nuovi preti. Ce ne sono molti. Vivere il Cristo è sempre al passo con i tempi. Cristo è sacerdote perché ci ha salvati. Fino al limite estremo che è la croce! Non dimentichiamolo mai! I sacerdoti devono essere pastori del popolo. Il buon pastore è guida, deve avere coraggio nell’indicare la luce della fede. Egli vigila e segue con fiducia sulle proprie pecore!”.

Tra una stretta di mano e l’altra don Elvis desidera salutare la nuova esperienza che proprio in questi giorni Luca Zamboni andrà a fare a Monteforte D’Alpone mentre Marco Accordini aiuterà il parroco di Sommacampagna, nel fine settimana. Prezioso passo verso il sacerdozio. Sono certo che don Alessandro Bonetti saprà regalargli le dritte giuste. Brillante nel portare il famoso gruppo con numerose date in tutto il mondo THE SUN in un memorabile concerto con 2500 persone presenti sul sagrato del Duomo di Pescantina. Giovani come lui, rappresentano il presente ed il futuro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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