Argo dà il via al Cineforum Brasi

Quando un attore di fama passa dall’altra parte della macchina da presa quasi sempre il risultato non delude.

Argo

È accaduto con Clint Eastwood, è accaduto con George Clooney, accade ora con Ben Affleck che al suo terzo film da regista (ma dopo un Oscar nel 1998 per la miglior sceneggiatura di Will Hunting – Genio Ribelle) è riuscito a convincere pubblico e critica con un film, Argo, che racconta una storia vera e scolpita nella memoria di tanti americani e non, al punto da fare incetta di riconoscimenti culminati con ben tre Oscar (Miglior Montaggio, Miglior sceneggiatura non originale e soprattutto Miglior film del 2012) cui si deve aggiungere il sempre prestigioso Golden Globe per la Miglior Regia.

La storia racconta i fatti del 1979 quando la rappresaglia iraniana per l’asilo politico concesso allo Scià Reza Pahlevi sfuggito alla rivoluzione guidata dall’ayatollah Khomeini, si abbattè sugli Stati Uniti che si videro assaltare l’ambasciata a Teheran con la presa in ostaggio di ben 52 diplomatici e dipendenti dell’ambasciata.

Solo sei diplomatici riuscirono miracolosamente a sfuggire all’assedio trovando asilo presso l’ambasciata canadese.

Argo è il nome della finta produzione cinematografica che Tony Mendez (lo stesso Ben Affleck), agente Cia ispirato dalla passione del figlio per la fantascienza, mette in piedi anche grazie alla complicità di un produttore hollywoodiano, e che, dietro il paravento di un film di fantascienza da girare in Iran, rappresenta il perno dell’operazione passata alla storia come Canadian Caper, condotta dagli Stati Uniti in collaborazione con il Canada e volta a salvare i sei diplomatici permettendone la fuga dall’Iran ed il rientro negli Stati Uniti.

A dire il vero solo negli ultimi anni è stato rivelato al mondo il diretto coinvolgimento degli Stati Uniti nell’operazione, che venne sempre attribuita alla regia Canadese al fine di evitare ripercussioni nella delicatissima trattativa che portò, dopo oltre 400 giorni di assedio all’ambasciata, alla liberazione degli ostaggi.

Argo non è un film facile e tantomeno banale. È un film che lega i momenti di pathos e di azione della vicenda, all’introspezione psicologica del dramma vissuto dagli ostaggi, le giornate interminabili, l’ansia per una fuga apparentemente impossibile, il timore di essere scoperti e riconosciuti dalle Guardie della Rivoluzione abili a ricostruire i documenti triturati prima della fuga e quindi sulle tracce dei fuggitivi.

Ma c’è anche spazio per la graffiante autoironia sul mondo del cinema e sulla politica americana. Nello stile di quel George Clooney i cui film migliori da regista sono proprio stati quelli legati alla spietata analisi della storia e dell’attualità americana, e che con Ben Affleck e Grant Heslov ha prodotto il film condividendo pertanto il successo all’ultima edizione degli Oscar quale Miglior Film.

Titolo originale: Argo

Nazione: U.S.A.

Anno: 2012

Genere: Drammatico

Durata: 120 minuti

Regia: Ben Affleck

Sito ufficiale: http://argothemovie.warnerbros.com/

Sito italiano: wwws.warnerbros.it/argo

Cast: Ben Affleck, Bryan Cranston, John Goodman, Taylor Schilling, Kyle Chandler, Alan Arkin,

Victor Garber, Titus Welliver, Clea DuVall, Tate Donovan, Adrienne Barbeau, Richard Kind

Produzione: Smoke House, Warner Bros. Pictures

Distribuzione: Warner Bros.

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