Parola alla redazione

Sempre più spesso la domanda ricorre: “Perché IlBussolenghese.it non pubblica più?”. Per il momento le cose stanno così. Buona lettura.

radiofreccia

IlBussolenghese.it smette di pubblicare, per il momento, proprio quando iniziano le trasmissioni dei Consigli comunali in diretta streaming. Questa “battaglia” da sempre a cuore all’interno della redazione del giornale, ora la si può dichiarare “vinta” grazie alle trasmissioni on line in diretta della riunioni Consiliari. Non si tratta di reclamare meriti e riconoscimenti ma soltanto di vedere uno degli obiettivi desiderati da anni, realizzato da chi ora si trova ad amministrare. Anche grazie a questo traguardo tanto auspicato dal giornale, ora l’intera comunità di Bussolengo può guardare on line il Consiglio comunale e provare a crearsi una coscienza civica senza dover andare per forza ad assistere a Consigli comunali non sempre travolgenti a livello di discussione politica. Se poi il Consiglio dura troppo, il web offre tante possibilità per divertirsi altrimenti…

Perché IlBussolenghese.it non pubblica più? Qualche mese fa è stato pubblicato un articolo per la ricerca di nuovi collaboratori all’interno della redazione. Se in questo momento non ci sono risorse umane disponibili per un’attività continuativa di alto impegno civico e volontaristica, il giornale ne prende atto ma non pretende di continuare andando inoltre contro quella che da sempre è una delle sue linee guida: il carattere collettivo del progetto (più teste → più pensieri → più opinioni). Lo spirito civico rimane intatto in diversi progetti che vanno oltre IlBussolenghese.it; progetti di lavoro, eventi per la comunità, interventi educativi e attività sparse per il paese.

La questione del Forum è poi un argomento talmente ampio che avrebbe bisogno di uno studio accademico per essere affrontato a livello globale. Innegabile l’impatto che ha avuto il gruppo Facebook “Bussolengo”, luogo nel quale alcuni utenti preferiscono ora esprimere le loro opinioni sulla realtà bussolenghese. Diverse logiche sottintendono i diversi luoghi: se il Forum de IlBussolenghese.it ha avuto momenti più costruttivi e altri meno attivi, molto dipende anche dal processo di maturazione dell’utente e dalla sua familiarità e dimestichezza con i nuovi media. Se il gruppo Facebook dà un volto, un nome e un cognome a chi si esprime, il Forum talvolta poteva dare adito a messaggi senza firma, i quali se correvano il rischio di ledere una terza persona non venivano pubblicati. Questo aspetto tuttavia non frena e non pone questioni di scrupoli nel manifestare le proprie idee; da qui nasce anche una buona percentuale di interventi di poca sostanza a livello civico nel gruppo Facebook.

Augurando la buona visione dei Consigli in streaming, per il momento le trasmissioni finiscono qui.

 

 

 

 

 

5 Commenti

  1. se posso vorrei comunicare alla "Jackie Coronas" la mia mail così può scrivermi direttamente senza passare dal forum del sito: anderleluigi@lliero.it. Potremmo avere idee diverse ma oggi - da pensionato recentissimo- forse ho più tempo da dedicare. Saluti sa tutti

    • Caro Luigi, vedo solo ora il suo post e le scrivo veramente di getto, il sito potrebbe sparire da un momento all'altro... Che vuole che le scriva in privato, nella mia risposta, che ora non trovo, le dimostravo NUMERI alla mano, ("Mi Dimostri Matematicamente" mi tuonò Lei in un Suo Post) che nella sua cara Germania il tasso di criminalità è più elevato che da noi; che le libertà e i diritti civili sono ben più avanti, ecc. ecc. Le confessavo per ben due volte, credo, di essere stufa di dovermi confrontare con certi argomenti a volte speciosi e privi di fondamento da apparire strumentali. Tanto per rimanere nello specifico, la questione dei rumeni in Spagna, che poi in effetti si è dimostrava qual è nei numeri che le proponevo con dei link. Peraltro io non avevo nemmeno sollevato la questione nei termini che lei mi contestava. (Vede la causa del sentirsi stufa?). Guardi, se trovo il post, e ci sarà il tempo, glielo pubblico, in fondo mi è costato un po’ di tempo scriverlo, e fine della storia. In fondo il discorso era partito da lontano e sul Veronese ed era persino ormai stantio e ripetitivo... Amen…

      • Eh se Lei è stufa io lo sono ancora di più. Ma rimango con le mie opinioni perché fino ad oggi la società (non Lei) non mi ha ancora dato prove contrarie. I suicidi per motivi lavorativi, l'aumento dei femminicidi in barba alle parole della Boldrini e della sua festa, il debito pubblico che aumenta anche se lo spread da 570 e rotti oggi è 181,16, le cause civili e penali che durano decenni senza colpevoli, e quando si condanna un colpevole la prima volta, c'è il giudice contrario alla seconda, il contrario del secondo alla terza e basta aver soldi non si va in galera! I rumeni che rubano il rame ai cimiteri, gli scandali sugli appalti, i parlamentari che fanno (?) di tutto ma non diminuiscono nè vitalizi nè stipendi, la sudamericana che vende (in Italia naturalmente) la verginità delle figlie per 150 euro, e avanti?: Lampedusa, contrabbando di droga, mafia ecc.ecc. Basta. Questa non è vita sociale, è puramente uno schifo totale. Adesso ci sono le amministrative, le europee, avanti così con le chiacchiere. Aristotele 2500 anni fa diceva che ogni popolo ha il governo che si merita, bene tenetevelo, io lo rifiuto, non vado di sicuro a votare chi oggi è vestito di bianco e domani a Roma si veste di nero o di rosso alla faccia mia e degli elettori. Le auguro comunque di star bene (anche perché star male costa soldi e i servizi sono quelli che sono)

  2. Un grazie al signor Berti anche da parte mia. A volte l'ho fatto "impazzire", soprattutto quando gli chiedevo di apportare delle correzioni ad alcuni dei miei interventi. Mi preme inoltre segnalare che spesso ha censurato post scritti da me e lo faccio in onore ad una verità a volte messa in dubbio da alcuni interventi, e cioè che il Berti non ha mai avuto un particolare occhio di riguardo nei miei confronti. La sua logica, nel censurarmi, mi è sempre apparsa quella di moderare alcuni miei toni foirse un po' troppo "radicali". Ne sia la prova l'ultimo post che ho scritto in risposta ad un lettore che non è mai stato pubblicato. Grazie signor Berti. Jackie.

  3. Da un po' mi ero accorto del vostro silenzio, e me ne dispiacevo. Solo oggi, fine settimana di un periodo frenetico, sono ritornato sulla vostra pagina e ho appreso della vostra decisione . Ho letto le vostre ragioni e non posso che condividere . Ho visto che avete messo la foto del monologo di Ivan Benassi, meglio Benassi...Ivan, e non quello di Bruno. lo voglio interpretare come una speranza. Il monologo di Benassi Ivan detto Freccia l'ho sempre sentito come lo stupendo e ingenuo inno alla speranza, elogio del credere di cambiare cominciando dalle piccole cose. Il vostro magazine questo ha fatto e l'ha fatto bene . Grazie ad Alessandro e a tutto lo staff del Bussolenghese. Continuerò a digitare su Google Il bussolengese con la speranza di non trovare la foto di Bruno. Mauro Sonato

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