C'è del rock in Parrocchia
L’occasione è una di quelle importanti perché quest’anno la Parrocchia di Cristo Risorto compie trent’anni e la festa propone un vasto programma per due fine settimana.
Il primo giorno, venerdì sera, inizia con l’evento musicale “Rock the summer”, dove suoneranno tre gruppi formati da ragazzi di Bussolengo. Aprono il concerto intorno alle 20 i Dark Phoenix, la più giovane band della serata formata nell'estate del 2008 da un’idea di Riccardo e Luca Arduini ai quali si aggiungono Ilenia alla chitarra, Pezzè al basso, Davide Recchia alla batteria e alla voce Sara Arduini che portano avanti un genere rock metal con anche qualche pezzo proprio. Seguono i Movimento Artistico Pesante, trio noise e antitetico alla tradizione descritto dal critico musicale Gianni Della Cioppa come una sorta di John Zorn imparentato con l’elettronica. Chiusura a Mattia Giukay, una delle rockstar viventi che ha suonato praticamente in tutte le piazze di Bussolengo accompagnato questa sera da Herr M al basso, Tom alla chitarra e Davide al synth e theremin.
Come detto la festa va avanti per ben sette giorni con i fine settimana sempre organizzati con una proposta diversa dalla musica al teatro con l’appuntamento imperdibile di giovedì 9 settembre con “Ostrega che sbrego!”, commedia della Compagnia “La Barcaccia” per la regia di Roberto Puliero.
Negli spazi del centro parrocchiale ogni aula propone un viaggio tra ricordi, arte e storia di Bussolengo. Si inizia con l’esposizione delle fotografie del concorso dal titolo “Bambini. Fotografiamo il loro mondo” che ha superato di gran lunga il numero di fotografie partecipanti rispetto all’anno scorso. Si prosegue poi con una mostra di artigianato afro e libri, il percorso fotografico che ricorda i primi trent’anni della Parrocchia, un’esposizione filatelica dal titolo “Tema sacro attraverso le opere dei grandi artisti”, l’installazione di pittura “Gli artisti di casa nostra” e una stanza dedicata alla vecchia Filanda Danese, quartiere storico del paese per la produzione della seta. Inoltre un appassionato collezionista di carrozze presenta alcune delle sue carrozze antiche.
Come da tradizione si potrà cenare ogni sera grazie anche ai volontari di tutte le età che danno il loro contributo perché sia una festa e un’occasione di divertimento per i partecipanti.










